Padova, eroina nelle fioriere: arrestato 34enne
22/05/2026
Un cittadino nigeriano di 34 anni, richiedente asilo e già gravato dal divieto di dimora in Veneto, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Padova per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gli agenti della Squadra Mobile hanno sequestrato circa 350 grammi di eroina, nascosti in alcune fioriere condominiali di via Paganini, e 8 pastiglie di ecstasy trovate nel portafogli dell’uomo. Dopo gli accertamenti in Questura, il 34enne è stato portato nella casa circondariale di Padova; nella mattinata di venerdì 22 maggio il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
Il controllo dopo le segnalazioni dei residenti
L’intervento è maturato nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto al traffico di stupefacenti disposti quotidianamente dal Questore di Padova, Marco Odorisio. La Squadra Mobile aveva predisposto un’attività di osservazione in via Paganini dopo alcune segnalazioni arrivate in Questura da residenti della zona, che avevano riferito movimenti sospetti da parte di un uomo visto più volte aggirarsi vicino ad aiuole e fioriere.
Durante l’appostamento, i poliziotti hanno notato il 34enne abbassarsi nei pressi della recinzione di un condominio e recuperare da un nascondiglio improvvisato un mazzo di chiavi. Subito dopo, l’uomo avrebbe controllato con attenzione l’area circostante, per poi entrare nel giardino condominiale e nascondere alcuni involucri in due diversi vasi, scavando con le mani. Successivamente è salito al terzo piano dello stabile ed è entrato in un appartamento usando le chiavi appena prelevate.
Pochi istanti dopo, all’uscita dall’alloggio, è stato fermato dagli agenti mentre tentava di riporre nuovamente le chiavi nello stesso punto in cui le aveva trovate. La perquisizione personale ha consentito di recuperare le pastiglie di ecstasy e 300 euro in contanti.
Sequestrati 30 ovuli di eroina e denaro contante
Nei due vasi in cui l’uomo era stato visto nascondere qualcosa, i poliziotti hanno rinvenuto 30 ovuli di eroina, per un peso complessivo di circa 350 grammi. Secondo gli investigatori, la sostanza era ancora da tagliare e suddividere in singole dosi da destinare allo spaccio. Nell’abitazione sono stati trovati altri 230 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita e sottoposti a sequestro in attesa della confisca.
Dagli accertamenti è emerso che il 34enne non aveva un effettivo domicilio a Padova, risultava privo di attività lavorativa ed era già stato arrestato nell’agosto 2024 per detenzione ai fini di spaccio di ovuli di eroina e cocaina. In seguito era stato condannato a 7 mesi di reclusione, con sospensione della pena e applicazione della misura cautelare del divieto di dimora in Veneto.
La droga sequestrata sarà sottoposta ad analisi per stabilire il principio attivo e il numero di dosi ricavabili. La posizione dell’arrestato resta affidata alle successive valutazioni dell’Autorità giudiziaria e, nel rispetto della presunzione di innocenza, ogni responsabilità definitiva potrà essere accertata solo con sentenza irrevocabile.
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