Ruzza a Verona: Veneto punta sulla mobilità del futuro
21/05/2026
Il Veneto intende giocare un ruolo da protagonista nella nuova mobilità europea, sostenendo la trasformazione del settore automotive con investimenti, infrastrutture moderne e un dialogo costante con il sistema produttivo. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti, Diego Ruzza, intervenuto mercoledì 20 maggio all’Automotive Dealer Day di Verona, il principale appuntamento internazionale dedicato all’automotive e ai nuovi scenari della mobilità, organizzato da Quintegia negli spazi di Veronafiere.
Il Veneto guarda alla transizione con infrastrutture e reti moderne
Durante la visita alla House of Mobility, Ruzza ha richiamato la necessità di accompagnare la transizione del comparto con scelte concrete, capaci di tenere insieme sostenibilità, innovazione e competitività. Secondo l’assessore, il cambiamento della mobilità non può essere affrontato come un processo astratto o calato dall’alto, ma deve essere governato attraverso strumenti operativi, investimenti mirati e una visione territoriale in grado di coinvolgere imprese, istituzioni e cittadini.
Tra i punti indicati dall’esponente della Giunta regionale figurano il rafforzamento delle reti di ricarica, l’ammodernamento delle infrastrutture e la capacità del Veneto di attrarre nuove tecnologie e capitali. La mobilità elettrica, la digitalizzazione dei servizi, l’intermodalità e la qualità dei collegamenti rappresentano infatti alcuni dei passaggi più rilevanti per rendere il territorio competitivo dentro il mercato europeo, senza perdere di vista le esigenze quotidiane di chi si sposta per lavoro, studio o attività economiche.
L’intervento all’Automotive Dealer Day ha offerto alla Regione l’occasione per confrontarsi con un settore in rapida evoluzione, segnato da nuove regole ambientali, modelli di consumo diversi e trasformazioni industriali che coinvolgono concessionari, produttori, filiere tecnologiche e servizi collegati alla mobilità.
Automotive Dealer Day come spazio di confronto sul futuro
La presenza dell’assessore a Veronafiere conferma l’attenzione della Regione verso un appuntamento che riunisce operatori, esperti e protagonisti del mercato automobilistico, chiamati a leggere gli scenari futuri tra transizione ecologica, innovazione digitale e cambiamenti nelle abitudini di mobilità. In questo quadro, il Veneto punta a rafforzare il proprio posizionamento come area produttiva e logistica capace di dialogare con le grandi direttrici europee.
Ruzza ha sottolineato che la transizione va affrontata con pragmatismo, costruendo le condizioni perché cittadini e imprese possano beneficiare di servizi più efficienti e di infrastrutture adeguate. La sfida, ha spiegato, riguarda anche la qualità del sistema dei trasporti e la possibilità di collegare meglio sostenibilità e sviluppo economico, evitando che il cambiamento diventi un ostacolo per il tessuto produttivo.
“Il futuro della mobilità si costruisce creando una connessione stabile tra sostenibilità, competitività e qualità dei servizi per cittadini e imprese”, ha affermato l’assessore. Una linea che individua nella collaborazione tra pubblico e privato uno degli elementi decisivi per accompagnare il settore verso modelli più innovativi, efficienti e coerenti con le trasformazioni richieste dal mercato europeo.
Articolo Precedente
GALASSIA a Padova: festival delle Case di Quartiere
Articolo Successivo
Padova, eroina nelle fioriere: arrestato 34enne
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to