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Boara Pisani, locale chiuso 30 giorni dal Questore

23/05/2026

Boara Pisani, locale chiuso 30 giorni dal Questore

Il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha disposto la chiusura per 30 giorni di un locale pubblico a Boara Pisani, con sospensione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande e per le attività di musica e ballo. Il provvedimento, eseguito nel pomeriggio di giovedì 21 maggio dai poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Padova, è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S., dopo una serie di controlli che hanno fatto emergere una situazione ritenuta di concreta e attuale pericolosità per l’integrità psicofisica dei giovani frequentatori.

I controlli dopo le segnalazioni sugli eventi domenicali

L’istruttoria è partita da alcune segnalazioni relative alla presunta somministrazione incontrollata di bevande alcoliche a minorenni durante eventi organizzati, di norma, nel pomeriggio della domenica. Secondo quanto ricostruito dagli operatori, il locale ospitava iniziative di intrattenimento con la partecipazione di artisti del panorama musicale rap e trap, capaci di richiamare un pubblico composto in larga parte da adolescenti e giovanissimi.

In occasione di uno degli ultimi controlli, effettuato nello scorso mese di aprile, le Forze dell’Ordine hanno accertato lo svolgimento di una festa studentesca con dj set di un rapper noto tra i ragazzi, ingresso libero senza limiti di età e pagamento di un biglietto comprensivo di consumazione. Proprio durante quell’intervento sarebbe stata riscontrata la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 18 anni.

A seguito di tale accertamento, i responsabili della somministrazione sono stati segnalati all’Autorità giudiziaria. Gli elementi raccolti hanno poi portato gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza ad approfondire il quadro complessivo, valutando non soltanto il singolo episodio, ma anche le modalità di gestione dell’attività e il tipo di pubblico abitualmente richiamato dagli eventi.

Sospesa la licenza per alimenti, bevande, musica e ballo

Nel corso dell’istruttoria, la Questura ha ritenuto veritiere le segnalazioni che indicavano l’esercizio come punto di ritrovo consolidato per avventori in età adolescenziale. Secondo la valutazione amministrativa, il contesto sarebbe stato aggravato dalla mancata verifica dell’età anagrafica e dall’assenza di controlli sistematici sui documenti di identità, condotte considerate in contrasto con i doveri di diligenza professionale.

Alla luce degli episodi accertati e della loro attualità, il Questore ha quindi ravvisato i presupposti previsti dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, norma che consente la sospensione della licenza di un esercizio quando emergano situazioni di pericolo per l’ordine pubblico, la sicurezza o l’incolumità delle persone.

La chiusura per 30 giorni mira a interrompere una situazione ritenuta pericolosa per i giovani frequentatori e a ristabilire condizioni di maggiore controllo. Il provvedimento si inserisce nell’attività di vigilanza svolta dalla Polizia di Stato sui locali pubblici, con particolare attenzione agli eventi frequentati da minorenni e alla corretta applicazione delle norme sulla somministrazione di alcolici.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.