Padova celebra gli 80 anni dal primo voto delle donne
27/05/2026
Padova celebra gli 80 anni dal primo voto delle donne in Italia con una campagna di comunicazione diffusa negli spazi pubblici cittadini. Da questi giorni saranno affissi 300 manifesti celebrativi negli spazi comunali, accompagnati da contenuti dedicati sulle pensiline digitali e sui canali social istituzionali del Comune. L’iniziativa, voluta dall’assessora alle Politiche di genere e Pari opportunità Margherita Colonnello, intende ricordare una conquista decisiva della democrazia italiana e richiamare il valore della partecipazione civica, soprattutto tra le nuove generazioni.
La campagna tra manifesti, pensiline digitali e social
Il messaggio scelto per la campagna, “Partecipare conta, ieri come oggi”, mette al centro il voto come strumento di cittadinanza, inclusione e responsabilità collettiva. I due manifesti realizzati per l’iniziativa costruiscono un dialogo tra il 1946 e il 2026, utilizzando immagini che raccontano la partecipazione democratica delle donne nel passato e nel presente.
L’affissione dei manifesti negli spazi comunali sarà affiancata da una programmazione sulle pensiline digitali, così da rendere il messaggio visibile in diversi punti della città e raggiungere cittadini, studenti, lavoratori e visitatori negli spostamenti quotidiani. Anche i canali social istituzionali contribuiranno alla diffusione dei contenuti, ampliando la portata dell’iniziativa e favorendo una riflessione condivisa su un passaggio storico che ha cambiato il volto del Paese.
La scelta del Comune di Padova non si limita alla commemorazione, ma punta a trasformare l’anniversario in un’occasione educativa. Ricordare il primo voto femminile significa infatti riportare l’attenzione sul lungo percorso che ha portato le donne italiane a entrare pienamente nella vita pubblica, conquistando il diritto di eleggere e di essere elette.
Dal 10 marzo 1946 alla partecipazione di oggi
La campagna richiama una data centrale nella storia italiana: il 10 marzo 1946, quando le donne votarono per la prima volta alle elezioni amministrative del dopoguerra. Quel passaggio precedette di pochi mesi il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e l’elezione dell’Assemblea Costituente, momenti fondativi della Repubblica.
Le elezioni amministrative del 1946 segnarono l’ingresso effettivo delle donne nella vita democratica del Paese. In quelle consultazioni furono elette anche le prime sindache e le prime amministratrici locali, tra cui Vittoria Marzolo Scimemi, eletta a Padova. La sua figura viene richiamata come parte di una memoria cittadina che lega la storia nazionale alla dimensione locale, mostrando come il cambiamento democratico sia passato anche dai Municipi e dalle comunità.
Con questa iniziativa, Padova intende valorizzare una conquista civile che ha aperto nuove possibilità di partecipazione politica e sociale. L’anniversario diventa così un invito a riconoscere il peso della rappresentanza, a custodire i diritti acquisiti e a promuovere una presenza attiva nella vita pubblica. Ottant’anni dopo quel primo voto, il messaggio della campagna comunale richiama una responsabilità ancora attuale: la democrazia vive quando le persone scelgono di partecipare.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.