Padova, #Gentiliamoci porta la gentilezza al San Gaetano
24/05/2026
Dal 29 al 31 maggio il Centro Culturale San Gaetano di Padova ospiterà la seconda edizione di #GENTILIAMOCI, tre giornate dedicate alla gentilezza come pratica concreta nelle relazioni, nell’educazione, nello sport, nell’impresa, nella spiritualità, nell’arte e nel rapporto con l’ambiente. L’iniziativa, ideata dal Centro Buddhista Tara Cittamani di Padova, propone conferenze, tavole rotonde e performance per raccontare la gentilezza come linguaggio comune tra mondi diversi, capace di incidere sulla qualità della vita personale e collettiva.
Tre giornate tra educazione, spiritualità e stile di vita
Il programma prevede sette incontri e due eventi artistici trasversali, con ospiti chiamati a declinare il tema della gentilezza da prospettive differenti. Venerdì 29 maggio, alle 18.30, sarà Daniela Lucangeli, professoressa di Psicologia dello sviluppo e dell’Educazione all’Università di Padova, ad aprire la rassegna con una riflessione dedicata alla gentilezza nei processi educativi.
Sabato 30 maggio, alle 20.45, il pubblico incontrerà Enrico Gamba, psicologo clinico, psicoterapeuta, ipnoterapeuta e formatore, per un dialogo tra neuroscienze e spiritualità. Domenica 31 maggio, alle 17, sarà invece la volta di Paola Maugeri, speaker radiofonica, autrice e life coach, che racconterà la gentilezza come stile di vita libero, autentico e contemporaneo, capace di modificare il clima emotivo personale e sociale.
Il progetto nasce dall’unione delle parole gentilezza, amore e noi, e invita ogni persona a riconoscere il peso dei gesti quotidiani. La partecipazione agli appuntamenti sarà gratuita, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite.
Comune, sport e rete cittadina al fianco del progetto
L’evento è realizzato in collaborazione con Hand Agency e P.R. Consulting, con il patrocinio di Unione Buddhista Italiana, Comune di Padova, Camera di Commercio, CSV Padova e Rovigo, e con il sostegno di Banca Etica come main sponsor. Tra i partner figurano realtà culturali, artistiche, educative e associative del territorio, in un percorso sostenuto anche dai fondi 8xmille dell’UBI.
L’assessore alla Cultura Andrea Colasio ha spiegato che una città d’arte chiamata a investire sul bello deve investire anche sulla gentilezza, auspicando che il festival possa entrare progressivamente in altri luoghi urbani e dialogare con l’Urbs picta. L’assessore allo Sport Diego Bonavina ha ricordato il percorso già avviato con il Manifesto della Gentilezza nello Sport e con l’amichevole alla casa di reclusione Due Palazzi, tra la Polisportiva dei detenuti Pallalpiede e la squadra #GENTILIAMOCI.
Per Marco Parolin, direttore del Centro Tara Cittamani, la gentilezza è cura: del sé, degli altri, della città, della natura e del futuro. La rassegna propone così uno spazio culturale e relazionale nel quale la gentilezza viene presentata come pratica quotidiana, capace di creare legami, restituire dignità, generare ascolto e rafforzare la responsabilità condivisa.
Articolo Precedente
Boara Pisani, locale chiuso 30 giorni dal Questore
Articolo Successivo
Padova, arrestato ricercato per traffico internazionale di cocaina
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to