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Padova ricorda Arnaldo Trevisan, agente ucciso nel 1988

18/05/2026

Padova ricorda Arnaldo Trevisan, agente ucciso nel 1988
Foto Instagram Questura di Padova

Padova ha commemorato questa mattina, nel piazzale antistante la Stazione ferroviaria, il 38° anniversario dell’uccisione dell’Agente Scelto della Polizia di Stato Arnaldo Trevisan, Medaglia d’Oro al Valore Civile e Vittima del Dovere. La cerimonia si è svolta sabato 16 maggio alle 11, nello stesso luogo legato al sacrificio del giovane poliziotto, caduto nel 1988 durante l’intervento seguito a una rapina commessa in un ufficio postale cittadino.

La corona deposta davanti alla stazione

Alla commemorazione hanno partecipato il Sottosegretario di Stato alla Giustizia Andrea Ostellari, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, il Vice Prefetto Vicario Luigi Vitetti e l’assessore alla sicurezza e allo sport Diego Bonavina, delegato dal sindaco di Padova. Le autorità hanno deposto una corona di fiori da parte del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, mentre il trombettiere intonava il “Silenzio d’Ordinanza”.

Erano presenti i familiari di Arnaldo Trevisan, autorità civili e militari, dirigenti e funzionari della Polizia di Stato di Padova e gli studenti dell’Istituto tecnico professionale “Bernardi”. Dopo la benedizione impartita dal cappellano della Polizia di Stato, don Ulisse Zaggia, il Questore ha ricordato la figura del giovane agente, rivolgendosi in particolare agli studenti e richiamando i valori di servizio, responsabilità e dedizione trasmessi anche dalla famiglia.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche i fratelli di Arnaldo, Adriana, Alessandro e Alberto, che hanno rievocato momenti della vita familiare e il carattere del poliziotto, segnato fin da giovane da solidarietà, altruismo e disponibilità verso gli altri. Il Sottosegretario Ostellari ha invece richiamato il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, ricordando come il servizio alla comunità possa arrivare, nei casi più drammatici, fino al sacrificio della vita.

La rapina del 1988 e il sacrificio dell’agente

La mattina del 16 maggio 1988, Arnaldo Trevisan era in servizio su una Volante della Questura di Padova con altri due colleghi. Alle 8.40 arrivò la segnalazione di una rapina consumata nell’ufficio postale di via Lando, con la descrizione dettagliata degli autori. Durante la fuga a bordo di una motoretta, i rapinatori rimasero coinvolti in un incidente nella zona retrostante la Stazione ferroviaria e proseguirono a piedi attraverso il sottopassaggio.

Avvisati da alcuni passanti, Trevisan e il capo pattuglia raggiunsero il piazzale della stazione, mentre l’autista rimase a presidiare il mezzo. L’agente individuò i due sospetti sull’autobus 401, pronto a partire dalla piattaforma numero 3, e li fece scendere. Quando si voltò per richiamare l’attenzione del collega, uno dei rapinatori estrasse una rivoltella e fece fuoco, colpendolo con cinque proiettili.

Il responsabile tentò la fuga attraverso il sottopassaggio, ma venne bloccato poco dopo da altri agenti e arrestato dopo una colluttazione. Per il suo gesto, Arnaldo Trevisan fu insignito dal Presidente della Repubblica della Medaglia d’Oro al Valor Civile, con una motivazione che ne riconosce l’ardimento e l’altissimo senso del dovere. Dopo la cerimonia in stazione, la commemorazione è proseguita con una Santa Messa in suffragio nella Chiesa dei Servi di Padova.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.