Padova, corso Erasmus sulla risonanza cardiaca da 5 continenti
29/09/2026
L’Istituto di Radiologia dell’Università di Padova ospita dal 29 settembre al 1° ottobre 2026 il corso internazionale Erasmus dedicato alla Risonanza Cardiovascolare, organizzato per la prima volta nella città veneta. L’edizione padovana registra il numero più alto di iscrizioni dal periodo successivo alla pandemia e presenta una marcata dimensione internazionale: circa due partecipanti su tre arrivano dall’estero, con professionisti provenienti complessivamente dai cinque continenti.
Tre giornate tra imaging cardiovascolare e pratica clinica
Il programma prevede tre giornate di formazione avanzata dedicate alla diagnostica cardiovascolare, con particolare attenzione all’integrazione tra imaging e valutazione clinica del paziente. La platea riunirà figure professionali appartenenti a differenti specialità: radiologi, cardiologi, cardiochirurghi, internisti, medici dello sport e reumatologi saranno coinvolti nel confronto sui principali scenari diagnostici e sulle applicazioni della Risonanza Magnetica Cardiaca.
A coordinare l’edizione saranno la professoressa Alessia Pepe, radiologa e cardiologa dell’Università di Padova, il professor Hildo Lamb dell’Università di Leiden e il professor Luigi Natale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
Tra gli elementi caratterizzanti del corso figurano cinque sessioni “real life”, pensate per portare i partecipanti direttamente all’interno dell’attività clinica svolta dal gruppo multidisciplinare di imaging cardiovascolare dell’Università di Padova. I professionisti potranno quindi osservare modalità operative, percorsi diagnostici e confronto tra specialisti partendo da situazioni vicine alla pratica quotidiana.
Pepe: «Cresce la richiesta di formazione teorico-pratica»
Secondo Alessia Pepe, del Dipartimento di Medicina dell’Università di Padova, il corso risponde alla domanda di una preparazione capace di unire conoscenze teoriche ed esperienza applicata. Le più recenti linee guida americane ed europee, ha spiegato la docente, attribuiscono alla Risonanza Magnetica Cardiaca un ruolo di primo piano nella gestione dei pazienti con patologie o problematiche cardiovascolari.
«Portare a Padova un corso di questo livello significa anche offrire un’occasione concreta di confronto internazionale e di condivisione delle competenze», ha dichiarato Pepe, evidenziando il valore dello scambio tra specialisti provenienti da sistemi sanitari e percorsi formativi differenti.
Patrocini e sostegno all’iniziativa internazionale
Il corso è sostenuto in un’ottica no profit anche dall’industria, con il supporto di Bayer e Circle Cardiovascular Imaging Inc.. L’iniziativa ha inoltre ottenuto il patrocinio del Dipartimento di Medicina di Eccellenza dell’Università di Padova, della SIEACVI – Società Italiana di Ecocardiografia e Imaging Cardiovascolare e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Padova.
L’appuntamento rafforza l’attività dell’Istituto di Radiologia dell’Ateneo, diretto dal professor Emilio Quaia, sul fronte della formazione specialistica e dell’imaging medico avanzato. La presenza a Padova di professionisti provenienti da cinque continenti consente al team universitario di mettere a disposizione competenze maturate nell’attività clinica e scientifica e di sviluppare un confronto diretto con specialisti impegnati nello stesso settore a livello internazionale.
Articolo Precedente
Veneto, Agenda Digitale 2030: al via il confronto con i territori
Articolo Successivo
Monselice, ripartono gli scavi alla Rocca: tre visite aperte al pubblico
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to