Padova, aperta la nuova pista ciclopedonale di via Orsini
01/05/2026
È già aperta e percorribile la nuova pista ciclopedonale di via Orsini, a Padova, primo elemento funzionale del futuro Parco delle Mura nell’area dell’ex Prandina, realizzato con un investimento complessivo di 500mila euro finanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Un percorso largo 3,5 metri lungo le mura storiche
La nuova infrastruttura, presentata questa mattina, si sviluppa in aderenza alla cinta muraria e collega via San Prosdocimo a corso Milano. La pista ha una larghezza di circa 3,5 metri ed è stata pavimentata con un materiale drenante e colorato, scelto per inserirsi con maggiore armonia nel contesto storico e paesaggistico dell’area.
Per il momento il tracciato resta affiancato da una corsia stradale asfaltata a servizio del park Prandina, ma l’assetto è destinato a cambiare con l’avanzamento del progetto del nuovo Parco delle Mura. Entro un anno, infatti, sia la strada sia l’area dell’ex caserma saranno interessate da interventi di rinaturalizzazione, con la pista destinata a correre lungo il margine ovest del parco, proprio sotto le mura.
Collegamenti con Bicipolitana e itinerario Stazione-Università
La ciclopedonale di via Orsini si inserisce nella rete della mobilità sostenibile cittadina, collegandosi ad altri percorsi già presenti. Tra questi la Bicipolitana n. 4, lungo l’asse via Chiesanuova-corso Milano, e la ciclabile di via San Prosdocimo, che connette il centro con la circonvallazione interna all’altezza della rotatoria dell’ex Cinema Cristallo.
Il nuovo tratto completa anche l’itinerario “dalla Stazione all’Università”, destinato a raggiungere l’ex Caserma Piave, futuro Polo Universitario. La pista assume quindi una funzione doppia: da una parte garantisce maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti, dall’altra rafforza una direttrice urbana strategica tra centro, aree universitarie e spazi in trasformazione.
Il futuro Parco delle Mura e la rinaturalizzazione dell’area
L’assessore ai lavori pubblici Luigi Alessandro Bisato ha spiegato che la realizzazione della pista rappresenta uno dei tasselli del futuro Parco Ex Prandina, destinato a diventare un grande spazio verde nel centro storico. Il progetto prevede la rimozione della pavimentazione in bitume rimasta in via Orsini e la progressiva rinaturalizzazione dell’area.
La gara per la realizzazione degli interventi è in corso e, secondo quanto comunicato, entro circa un mese saranno individuate le ditte incaricate. In parallelo, APS procederà allo spostamento dell’attuale parcheggio nella parte più meridionale dell’ex Prandina. La chiusura dell’area di sosta oggi esistente avverrà soltanto quando il nuovo parcheggio sarà completato, così da mantenere disponibili posti auto a servizio del centro.
L’assessore alla mobilità Andrea Ragona ha sottolineato il valore della nuova pista come tratto sicuro per biciclette e pedoni e come ulteriore elemento della Bicipolitana. L’intervento, ha evidenziato, anticipa la trasformazione di una zona prima segnata da asfalto, traffico e barriere fisiche in uno spazio più permeabile, accessibile e coerente con una diversa idea di città, capace di valorizzare le mura e favorire spostamenti sostenibili.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.