Padova, aggrediti controllori BusItalia: due fogli di via
24/06/2026
Due cittadini marocchini di 38 e 33 anni sono stati denunciati dopo la violenta aggressione ai danni di verificatori BusItalia e addetti alla sicurezza avvenuta sabato 20 giugno, intorno alle 21, all’autostazione di Viale della Pace, nell’area antistante Piazzale Stazione a Padova. Nella giornata di martedì 23 giugno il questore Marco Odorisio ha disposto per entrambi il Foglio di Via Obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Padova per quattro anni.
L’intervento delle Volanti all’autostazione
Secondo la ricostruzione della Questura, la richiesta di intervento è arrivata alla Sala Operativa durante una situazione di forte tensione al terminal degli autobus. Il personale di BusItalia e gli addetti alla sicurezza erano impegnati in controlli sui titoli di viaggio a bordo e in prossimità di un autobus proveniente da Sottomarina, servizio predisposto dopo vari episodi di minacce e comportamenti aggressivi segnalati nei confronti di autisti e verificatori.
Quando il mezzo è giunto a fine corsa, alcuni passeggeri avrebbero tentato di sottrarsi al controllo, cercando di lasciare rapidamente l’autobus senza mostrare la documentazione richiesta. Ne sarebbe nato un momento concitato, con spintoni e colpi contro il personale addetto alla verifica. Un gruppo di circa dieci persone sarebbe riuscito ad allontanarsi, mentre i due uomini poi identificati sono rimasti sul posto, proseguendo la condotta aggressiva.
Il 33enne, che aveva il braccio destro ingessato, avrebbe usato il gesso come corpo contundente contro gli operatori intervenuti. Il 38enne, invece, si sarebbe scagliato contro un addetto alla sicurezza, colpendolo al volto. Gli addetti hanno cercato di contenerlo fino all’arrivo della Polizia, riportando escoriazioni e lesioni durante il tentativo di bloccarlo.
Denunce per resistenza e sequestro di un cacciavite
Sul posto sono arrivate tre pattuglie delle Volanti della Polizia di Stato. Gli agenti hanno riportato progressivamente la situazione sotto controllo e hanno accompagnato i due uomini negli uffici della Questura per l’identificazione. Entrambi, secondo quanto riferito dalla Polizia, risultano gravati da numerosi precedenti: il 33enne per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di immigrazione; il 38enne per reati contro il patrimonio e legati agli stupefacenti.
Al termine degli accertamenti, i due sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale. Durante il controllo, all’interno dello zaino del 33enne è stato trovato un cacciavite a stella, del quale l’uomo non avrebbe saputo giustificare il possesso. L’oggetto è stato sequestrato e per lui è scattata anche la denuncia per porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.
Avviata la valutazione sui titoli di soggiorno
Alla luce della gravità dell’episodio, del contesto in cui si è verificato e dei precedenti emersi, il questore Odorisio ha disposto la misura di prevenzione personale del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Padova per quattro anni. La presenza dei due uomini sul territorio comunale è stata ritenuta incompatibile con le esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Parallelamente, l’Ufficio Immigrazione della Questura è stato interessato per avviare le valutazioni amministrative sulla permanenza dei due cittadini sul territorio nazionale, compreso l’esame dei presupposti per la revoca dei rispettivi titoli di soggiorno. L’episodio rientra nell’attività di controllo svolta nell’area della stazione ferroviaria e dell’autostazione, zone considerate sensibili per la presenza quotidiana di utenti, lavoratori del trasporto pubblico e servizi di mobilità urbana ed extraurbana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to