Padova, allontanato da casa dopo l’aggressione alla convivente
25/06/2026
Un uomo di 51 anni, padovano, è stato allontanato d’urgenza dalla casa familiare dopo l’intervento della Polizia di Stato per una violenta aggressione denunciata dalla convivente, una donna di 49 anni, nella serata di lunedì 22 giugno in zona Guizza, a Padova.
La chiamata al 113 dopo la fuga dall’abitazione
L’allarme è scattato poco dopo le 21.20, quando la donna ha contattato la linea di emergenza 113 riferendo di essere riuscita ad allontanarsi dall’abitazione dopo una lite degenerata in aggressione fisica. La Sala Operativa della Questura ha inviato immediatamente una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Sezione Volanti, che ha raggiunto in pochi minuti l’indirizzo segnalato.
Gli agenti hanno trovato la vittima all’esterno dell’abitazione, sul ciglio della strada, in forte stato di agitazione. Dopo averla messa in sicurezza, i poliziotti hanno raccolto il primo racconto dell’accaduto. Secondo quanto riferito dalla donna, la discussione con il convivente sarebbe nata per motivi legati alla quotidianità domestica, ma sarebbe rapidamente degenerata.
La 49enne ha raccontato di essere stata colpita ripetutamente alla testa con diversi pugni, almeno cinque secondo quanto riferito agli operatori. La situazione sarebbe poi diventata ancora più grave quando l’uomo avrebbe afferrato un paio di forbici presenti in casa, brandendole in modo minaccioso e rivolgendole frasi che hanno fatto temere alla donna per la propria incolumità.
La vittima soccorsa dal 118 e ascoltata in ospedale
Dopo essere riuscita a uscire dall’appartamento e a raggiungere la strada, la donna ha chiesto aiuto alla Polizia. Gli agenti, valutate le condizioni della vittima e le lesioni lamentate, hanno richiesto l’intervento del personale sanitario del 118. I sanitari hanno prestato le prime cure sul posto e disposto il trasporto al Pronto Soccorso per ulteriori accertamenti.
Parallelamente, la Polizia di Stato ha identificato il convivente e lo ha accompagnato negli uffici della Questura per gli approfondimenti investigativi e gli adempimenti di rito. Ulteriori verifiche sono state svolte anche in ospedale, dove la vittima ha confermato il racconto fornito nell’immediatezza, riferendo sia l’aggressione fisica sia le minacce subite con le forbici.
Il 51enne risultava già destinatario di due provvedimenti di ammonimento del questore per episodi riconducibili alla violenza domestica. Questo elemento, insieme alla gravità dei fatti denunciati e alla situazione di pericolo ricostruita dagli investigatori, è stato trasmesso all’Autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza.
Disposto il divieto di avvicinamento e di contatto
Il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Padova, ricevuto il quadro investigativo dagli operatori della Polizia di Stato, ha disposto nei confronti dell’uomo la misura dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento alla persona offesa e divieto di qualsiasi forma di contatto.
Il provvedimento è stato eseguito immediatamente. Al 51enne è stato notificato il divieto di fare ritorno nell’abitazione familiare, di avvicinarsi alla donna e ai luoghi da lei abitualmente frequentati, compresi percorsi, luoghi di lavoro, spazi di svago e aree legate alle attività quotidiane.
Il divieto riguarda anche ogni contatto telefonico, telematico o digitale, comprese applicazioni di messaggistica, posta elettronica, social network e qualunque altro mezzo di comunicazione. L’intervento rientra nell’attività di contrasto alla violenza domestica condotta dalla Polizia di Stato e dalla Procura di Padova, con l’obiettivo di garantire una tutela tempestiva alle vittime nei casi in cui emergano elementi di pericolo immediato.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to