CNA e Intesa Sanpaolo, accordo per proteggere le PMI
23/06/2026
CNA, Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Protezione hanno firmato un accordo per accompagnare le imprese associate in un percorso di crescita, prevenzione dei rischi, innovazione e rafforzamento competitivo. L’intesa è stata sottoscritta da Otello Gregorini, segretario generale CNA, Stefano Barrese, responsabile della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, e Massimiliano Dalla Via, amministratore delegato e direttore generale di Intesa Sanpaolo Protezione.
Coperture agevolate contro eventi estremi e rischi aziendali
L’accordo punta a diffondere tra artigiani e piccole imprese una maggiore cultura della gestione del rischio, in una fase segnata da cambiamenti climatici, tensioni geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e nuovi fattori di instabilità per le attività produttive. Per le aziende associate CNA correntiste di Intesa Sanpaolo sarà possibile accedere a coperture assicurative a condizioni agevolate, pensate per proteggere la continuità aziendale in caso di catastrofi naturali, fenomeni atmosferici estremi e altri eventi capaci di bloccare o compromettere l’attività.
Il tema della protezione resta particolarmente rilevante nel sistema produttivo italiano. Secondo i dati richiamati nell’accordo, soltanto il 60% delle imprese dispone di almeno una copertura assicurativa. Le garanzie più specialistiche risultano ancora poco diffuse: la copertura per Business Interruption si ferma al 4%, mentre a fine 2024 appena il 7% delle aziende era assicurato contro i rischi catastrofali.
Roadshow nazionale e supporto sugli incentivi pubblici
Per rafforzare la consapevolezza delle imprese, nelle prossime settimane partirà un roadshow nazionale rivolto alle associate CNA. Gli incontri serviranno a illustrare gli strumenti disponibili, le coperture agevolate e le opportunità collegate alle misure pubbliche di incentivazione, con particolare riferimento a quelle previste dalla Legge di Bilancio 2026.
Intesa Sanpaolo metterà inoltre a disposizione un servizio di advisory per accompagnare le imprese nell’accesso agli incentivi e nella valutazione degli investimenti più adatti alle proprie esigenze. L’obiettivo è rendere più semplice il collegamento tra credito, protezione, innovazione tecnologica e programmazione finanziaria, offrendo alle PMI strumenti operativi per affrontare rischi e nuove opportunità.
Sostenibilità, ESG e mercati esteri tra le linee dell’intesa
L’accordo prevede anche misure per sostenere i percorsi di sostenibilità delle aziende. Tra gli ambiti indicati figurano l’efficientamento energetico degli edifici, la produzione di energia da fonti rinnovabili, l’efficienza idrica e l’economia circolare, attraverso prodotti e soluzioni finanziarie con condizioni dedicate.
Le imprese associate clienti della banca potranno utilizzare anche una piattaforma riservata per misurare il proprio posizionamento ESG, così da valutare punti di forza, aree di miglioramento e possibili interventi. A questo si aggiungono strumenti per favorire l’internazionalizzazione e lo sviluppo sui mercati esteri, grazie alla rete internazionale di Intesa Sanpaolo.
Gregorini ha sottolineato che la competitività delle piccole imprese passa dalla capacità di produrre, innovare, prevenire e programmare il futuro. Per CNA, l’intesa mira a fornire ad artigiani e PMI strumenti concreti, competenze e opportunità per crescere con maggiore solidità, affrontando rischi ambientali, tecnologici e finanziari con una strategia più strutturata.
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