Veneto, a Palazzo Balbi il progetto SicuraMente contro la violenza
07/10/2026
Sarà presentato mercoledì 7 ottobre alle 12 a Palazzo Balbi, a Venezia, il progetto “SicuraMente: Teatro, Scuola e Prevenzione della Violenza”, iniziativa rivolta al mondo scolastico e inserita nelle attività regionali di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne. Alla presentazione, in programma nella sala Pedenin della sede della Giunta regionale del Veneto, parteciperanno le assessore regionali Paola Roma e Valeria Mantovan, insieme ai rappresentanti della Fondazione Cecchettin ETS e di Zelda Teatro.
Scuola e teatro al centro del progetto SicuraMente
L’iniziativa nasce da un percorso di co-progettazione tra Regione Veneto, Fondazione Cecchettin ETS e Teatro Zelda. Al programma partecipano anche gli attori della Rete Regionale Sicura, mentre l’Ufficio Scolastico Regionale collabora alla realizzazione delle attività destinate agli istituti del territorio.
Il progetto utilizza il teatro come strumento educativo per affrontare con studenti e comunità scolastiche temi legati alle relazioni, alla prevenzione della violenza e al riconoscimento dei comportamenti che possono precedere o accompagnare situazioni di abuso. L’obiettivo è portare questi argomenti direttamente negli ambienti frequentati dai giovani attraverso un linguaggio capace di affiancare alla dimensione informativa quella del confronto e della partecipazione.
Alla presentazione interverranno Paola Roma, assessore regionale ai Servizi Sociali e alla Famiglia, e Valeria Mantovan, assessore all’Istruzione. La presenza congiunta dei due assessorati evidenzia il collegamento tra politiche sociali, prevenzione e attività educative rivolte agli studenti.
Gino Cecchettin tra gli interventi a Palazzo Balbi
Tra i partecipanti all’incontro ci sarà Gino Cecchettin, presidente e co-fondatore della Fondazione Cecchettin ETS. La fondazione è coinvolta direttamente nella progettazione dell’iniziativa insieme alla Regione e a Zelda Teatro.
Interverrà inoltre Filippo Tognazzo, attore e direttore artistico di Zelda Teatro, che ha curato la regia dello spettacolo “Noi – Credevo fosse amore”. La componente teatrale rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, costruito per utilizzare la rappresentazione scenica come occasione di riflessione sui rapporti affettivi, sulle dinamiche di controllo e sulla prevenzione della violenza.
Coinvolta anche la Rete Regionale Sicura
Alla conferenza sarà presente anche Laura Sartori, coordinatrice del Centro delle Donne Libere dalla Violenza di Quinto di Treviso e componente del Tavolo Regionale per il Contrasto alla Violenza di Genere. Il suo intervento porterà nell’iniziativa l’esperienza maturata nei servizi territoriali dedicati alla tutela e al sostegno delle donne.
“SicuraMente” si inserisce nel quadro degli interventi promossi dalla Regione Veneto nelle scuole per rafforzare le attività di prevenzione. La presentazione del 7 ottobre servirà a illustrare struttura, contenuti e soggetti coinvolti nel progetto, mettendo in relazione istituzioni regionali, sistema scolastico, realtà teatrali e organizzazioni impegnate nel contrasto alla violenza di genere.
Articolo Precedente
Padova, oltre 6 chili di hashish sequestrati all’Arcella
Articolo Successivo
Padova, demenze: il 68% dei pazienti veneti è donna
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to