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Tambre, 230 alunni con Padova tra malghe e ambiente montano

21/04/2026

Tambre, 230 alunni con Padova tra malghe e ambiente montano

Duecentotrenta alunni delle scuole primarie di Tambre e Santa Rita di Padova hanno vissuto lunedì 20 aprile una giornata di attività in montagna tra escursioni, prove pratiche e momenti formativi dedicati alla tutela dell’ambiente. L’iniziativa si è svolta nel territorio bellunese, in particolare nell’area delle malghe di Col Indes, ed è nata all’interno del patto di amicizia sottoscritto nel marzo 2025 dai Comuni di Tambre e Padova, costruito attorno a uno scambio educativo tra le rispettive scuole elementari.

Un patto tra Comuni che passa dai più piccoli

L’appuntamento ha coinvolto gli alunni dalla prima alla quinta della scuola primaria di Tambre, una cinquantina in tutto, insieme ai bambini della primaria Santa Rita dell’Ottavo Istituto comprensivo statale di Padova. Il progetto punta ad avvicinare gli studenti padovani alla conoscenza dell’ambiente montano attraverso esperienze dirette, incontri sul campo e attività condivise con i coetanei del territorio.

Alla base dell’iniziativa c’è una scelta precisa dei due Comuni: fare della scuola il luogo in cui costruire relazioni, scambio di esperienze e consapevolezza ambientale. Tambre e Padova hanno infatti deciso di legare il proprio patto di amicizia a un percorso concreto, capace di mettere al centro bambini e insegnanti, trasformando il rapporto istituzionale in un’occasione di crescita comune.

La giornata del 20 aprile si inserisce proprio in questo quadro e ha dato forma a un’attività dal forte valore educativo, orientata a trasmettere ai più giovani il senso della collaborazione, della solidarietà e del rispetto per il paesaggio montano. Un’esperienza pensata per uscire dall’aula e portare gli alunni a contatto con luoghi, pratiche e competenze che raccontano in modo diretto la montagna.

Escursioni, arrampicata e incontro con i Carabinieri Forestali

Il programma ha alternato momenti di approfondimento ambientale e attività all’aria aperta. Tra gli appuntamenti più significativi c’è stato l’intervento di un operatore dei Carabinieri Forestali, che ha illustrato il lavoro svolto nel contrasto all’uso dei veleni in natura. Ai bambini è stato spiegato il ruolo delle Unità cinofile antiveleno, impegnate nella bonifica delle aree a rischio e nella prevenzione della morte di animali selvatici e domestici causata da esche avvelenate lasciate illegalmente sul territorio.

Si è trattato di un passaggio particolarmente efficace sul piano didattico, perché ha portato dentro la giornata un tema delicato ma molto concreto, legato alla difesa degli ecosistemi e alla responsabilità collettiva nella loro tutela. Per gli alunni è stata l’occasione per conoscere più da vicino un’attività spesso poco visibile, ma decisiva nella protezione del patrimonio naturale.

Le attività con Cai, Soccorso Alpino e Alpini di Tambre

Accanto all’incontro con i Forestali, i giovani partecipanti hanno preso parte a escursioni guidate organizzate con il supporto del Cai, del Soccorso Alpino e del Gruppo Alpini di Tambre. L’itinerario nella zona di Col Indes è stato accompagnato da attività pratiche pensate per avvicinare i bambini agli aspetti più dinamici della montagna, tra cui l’arrampicata nella palestra di roccia e una dimostrazione tecnica di martellata con esperto.

La giornata ha così unito dimensione educativa, conoscenza del territorio e partecipazione attiva, mettendo in contatto realtà diverse attorno a un obiettivo comune. Per Tambre e Padova l’esperienza rappresenta un ulteriore tassello di un rapporto avviato lo scorso anno e destinato a proseguire attraverso la scuola, con l’idea di far crescere nei più piccoli un legame concreto con l’ambiente e con il valore delle comunità che lo custodiscono.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.