Caricamento...

Padova365 Logo Padova365

Padova, vandalismi all’ex Breda: tre giovani denunciati

12/05/2026

Padova, vandalismi all’ex Breda: tre giovani denunciati

Tre giovani padovani, due diciottenni e un ventenne, sono stati bloccati dalla Polizia di Stato nella serata di sabato 9 maggio all’interno dell’ex casa di cura Breda, struttura abbandonata di via Chilesotti, dopo una segnalazione di intrusione abusiva arrivata alla Sala Operativa della Questura. I ragazzi sono stati accompagnati negli uffici di polizia, fotosegnalati e denunciati alla Procura della Repubblica di Padova per danneggiamento aggravato; nei confronti di uno dei diciottenni, già gravato da precedenti per furto aggravato e minacce aggravate, il Questore Marco Odorisio ha disposto anche la misura di prevenzione personale dell’avviso orale.

L’allarme del custode e l’intervento delle Volanti

L’intervento degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è scattato dopo la chiamata del custode della struttura, che si era recato sul posto per verificare l’allarme attivatosi intorno alle 19. Una volta arrivato, l’uomo ha notato la presenza di una persona sul tetto dello stabile, probabilmente alla ricerca di una via di fuga prima dell’arrivo delle pattuglie, e ha contattato immediatamente il numero di emergenza 113.

I poliziotti delle Volanti hanno raggiunto l’area dell’ex complesso sanitario e hanno avviato una perlustrazione accurata dei diversi edifici che compongono la struttura, sia all’interno sia all’esterno. Ai piani superiori dell’ex residenza per anziani gli agenti hanno trovato una densa coltre di fumo scuro, che rendeva difficile respirare e limitava la visibilità negli ambienti interni.

Per procedere in sicurezza, i poliziotti hanno aperto alcune finestre delle stanze di degenza abbandonate, così da favorire il ricambio d’aria e completare il controllo dei locali. In una stanza dell’ala affacciata su via San Marco è stato trovato un giovane nascosto dentro un mobile; poco distante, in una camera attigua, gli agenti hanno scoperto gli altri due ragazzi chiusi in un armadio.

Danni a mobili, impianti e arredi ospedalieri

Durante il sopralluogo sono emersi numerosi danneggiamenti. Diversi estintori presenti al primo e al secondo piano erano stati azionati, con spargimento di polvere sulle superfici, mentre in più corridoi erano stati appiccati piccoli roghi poi spenti con gli stessi dispositivi antincendio. La reazione della polvere aveva creato una nube irritante e invasiva, aggravando le condizioni degli ambienti interni.

Gli agenti hanno inoltre rilevato quadri elettrici, plafoniere al neon, split dei condizionatori e prese di corrente divelti dalle rispettive sedi. Letti ospedalieri, barelle e sedie per la deambulazione assistita erano stati lanciati nel vano scala di una delle ali della struttura, mentre alcuni bagni nelle stanze di degenza risultavano danneggiati; in alcuni casi, anche in questi locali erano stati accesi focolai poi spenti con gli estintori.

Il diciottenne destinatario dell’avviso orale era già noto per precedenti risalenti al 2022, quando, ancora minorenne, era stato coinvolto con un coetaneo in un episodio avvenuto nel quartiere Guizza, dove la titolare di un negozio era stata minacciata con una pistola semiautomatica poi risultata essere una scacciacani. Dopo gli accertamenti di sabato sera, la posizione dei tre giovani è stata trasmessa alla Procura; eventuali responsabilità saranno valutate nel successivo percorso giudiziario.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.