Padova, sospese tre sale VLT: giochi senza vigilanza
18/06/2026
Tre sale da gioco della provincia di Padova sono state colpite da provvedimenti di sospensione delle licenze dopo i controlli della Polizia di Stato. Nella mattinata di giovedì 11 giugno, il personale della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura ha eseguito tre distinti atti firmati dal Questore Marco Odorisio, riguardanti sale VLT situate nei comuni di Vigonza, Cadoneghe e Maserà di Padova.
Sale aperte e apparecchi lasciati agli avventori
I provvedimenti nascono dagli accertamenti svolti dalla Squadra Amministrativa nell’ambito dei controlli periodici contro il gioco illegale e per la verifica del rispetto delle prescrizioni previste dalle licenze rilasciate ai sensi dell’articolo 88 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Secondo quanto ricostruito dalla Questura, in tutti e tre i casi le sale erano aperte al pubblico senza la presenza del titolare o di personale autorizzato alla vigilanza.
La situazione è stata ritenuta grave perché gli apparecchi videolottery risultavano accessibili agli avventori senza alcun controllo preventivo. La presenza costante di personale autorizzato è uno degli obblighi principali previsti dalla normativa, poiché serve a impedire l’accesso ai minori, prevenire abusi, contrastare fenomeni di dipendenza da gioco e garantire che l’attività si svolga nel rispetto delle regole.
Il caso di Vigonza e la sospensione per 10 giorni
Il primo provvedimento riguarda una sala VLT di Vigonza. Durante un controllo effettuato venerdì 5 giugno, gli agenti hanno trovato l’esercizio aperto ma completamente incustodito. All’interno erano presenti due avventori intenti a utilizzare gli apparecchi, mentre il titolare della licenza è stato rintracciato nelle vicinanze, impegnato nella gestione dell’attiguo esercizio di somministrazione di alimenti e bevande.
Dagli approfondimenti è emerso che una situazione analoga era già stata rilevata nel luglio 2025, durante verifiche legate al rilascio della licenza. In quella occasione la precedente titolare era stata deferita all’Autorità Giudiziaria e il futuro titolare era stato formalmente richiamato al rispetto degli obblighi di vigilanza. La nuova violazione ha portato il Questore a disporre la sospensione della licenza per 10 giorni.
Cadoneghe e Maserà, chiusura per 15 giorni
Il secondo provvedimento riguarda una sala slot di Cadoneghe, controllata martedì 9 giugno. Anche qui gli agenti hanno trovato la sala aperta al pubblico, con due persone intente a giocare e senza personale addetto alla vigilanza. La titolare dell’autorizzazione è stata rintracciata mentre gestiva l’attiguo esercizio di somministrazione. La Questura ha rilevato che la stessa condotta era già stata contestata in due precedenti occasioni, a settembre 2025 e a marzo 2026.
Il terzo caso riguarda una sala VLT di Maserà di Padova, controllata mercoledì 10 giugno. L’esercizio è stato trovato aperto e incustodito, con gli apparecchi funzionanti e senza personale autorizzato. A maggio 2026, nella stessa sala, erano già stati rilevati 15 apparecchi accesi, tre dei quali utilizzati da avventori in orario non consentito, oltre all’oscuramento delle vetrine con tendaggi scuri che limitavano la visibilità dall’esterno.
Per le sale di Cadoneghe e Maserà la sospensione della licenza è stata fissata in 15 giorni. I titolari sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per le violazioni contestate. Le persone coinvolte nei procedimenti devono essere considerate innocenti fino a eventuale accertamento definitivo di responsabilità.
L’attività della Questura rientra nei controlli amministrativi finalizzati a garantire legalità e sicurezza nel settore del gioco, ambito sottoposto a regole stringenti proprio per la necessità di proteggere le fasce vulnerabili e prevenire condotte irregolari nella gestione degli apparecchi.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to