Padova ospita il convegno “Archeologia delle Venezie” per i 50 anni della S.A.V.
10/04/2026
Padova si prepara ad accogliere un importante appuntamento dedicato al mondo della ricerca e della valorizzazione del patrimonio culturale. Dal 16 al 18 aprile 2026, l’Abbazia di Santa Giustina sarà infatti la sede del convegno nazionale “Archeologia delle Venezie: le Associazioni culturali, la ricerca e la valorizzazione”, promosso dalla Società Archeologica Veneta in occasione dei suoi cinquant’anni di attività.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Padova, riunirà studiosi, istituzioni e associazioni culturali in un momento di confronto che punta a riflettere sul ruolo sempre più centrale delle realtà associative nel campo dell’archeologia. Un ambito in cui la collaborazione tra ricerca scientifica, tutela del patrimonio e partecipazione dei cittadini assume un valore strategico per la conservazione e la trasmissione della memoria storica.
Tre giornate di confronto tra ricerca, istituzioni e territorio
Il programma del convegno si sviluppa nell’arco di tre giornate, ospitate nella Sala San Luca dell’Abbazia, con un calendario che alterna lectio magistralis, sessioni tematiche e tavole rotonde. Tra i momenti più attesi, l’apertura affidata al divulgatore Cristoforo Gorno, figura nota per la capacità di rendere accessibili temi complessi al grande pubblico.
I lavori affronteranno diverse tematiche, tra cui il rapporto tra associazioni culturali, università e istituzioni, le esperienze di collaborazione tra musei e territorio e le nuove forme di partecipazione attiva dei cittadini. Un’attenzione particolare sarà riservata anche ai giovani ricercatori, con spazi dedicati al confronto sulle prospettive future della divulgazione archeologica.
Il convegno si inserisce in un contesto simbolico di grande valore, quello dell’Abbazia di Santa Giustina, uno dei luoghi più rappresentativi della città, capace di rafforzare il legame tra patrimonio storico e attività culturali contemporanee.
Il ruolo delle associazioni culturali tra passato e futuro
Fondata nel 1976, la Società Archeologica Veneta rappresenta oggi una delle realtà più attive nel panorama nazionale, contribuendo in modo significativo alla diffusione della conoscenza del patrimonio archeologico e alla costruzione di un dialogo costante tra mondo accademico e società civile.
Il cinquantesimo anniversario diventa così l’occasione per riflettere su un percorso che ha accompagnato l’evoluzione della disciplina, ma anche per guardare alle sfide future. Come sottolineato dal presidente Giulio Carraro, le associazioni archeologiche svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere consapevolezza e partecipazione, diventando un ponte tra la comunità scientifica e i cittadini.
L’evento è a ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza, confermando la volontà di rendere accessibile il confronto su temi che riguardano non solo gli addetti ai lavori, ma l’intera comunità. Un’occasione per avvicinarsi al mondo dell’archeologia e per comprendere come la tutela del patrimonio passi anche attraverso la condivisione e il coinvolgimento attivo delle persone.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to