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Cortina punta su controlli e sostenibilità per gestire l’overtourism estivo

11/04/2026

Cortina punta su controlli e sostenibilità per gestire l’overtourism estivo

Un accordo operativo per affrontare in modo strutturato il fenomeno dell’overtourism e garantire una gestione più sostenibile dei flussi turistici estivi. È questo l’obiettivo della collaborazione avviata tra la Provincia di Belluno, il Comune di Cortina d’Ampezzo e la Regione Veneto, che hanno deciso di rafforzare il presidio del territorio extraurbano in vista della prossima stagione.

L’intesa nasce in un contesto di crescente pressione turistica, destinata ad aumentare ulteriormente dopo la visibilità internazionale acquisita da Cortina negli ultimi anni. Di fronte a un afflusso sempre più consistente, le istituzioni puntano a coniugare accoglienza e tutela ambientale, intervenendo soprattutto nelle aree più delicate dal punto di vista naturalistico.

Più controlli e presenza sul territorio nei mesi estivi

Il progetto prevede il coinvolgimento diretto della Polizia Provinciale, che opererà grazie a risorse messe a disposizione dal Comune di Cortina. L’obiettivo è garantire una presenza più capillare lungo i sentieri, nelle aree prative e nelle zone di alta quota, dove si concentra una parte significativa dei flussi turistici.

Le attività non si limiteranno al controllo, ma comprenderanno anche azioni di supporto e informazione ai visitatori, con l’intento di prevenire comportamenti scorretti o dannosi per l’ambiente. Un approccio che punta a rafforzare la consapevolezza dei turisti, promuovendo una fruizione rispettosa della montagna e delle sue fragilità.

Il presidio del territorio diventa così uno strumento non solo di vigilanza, ma anche di educazione, in grado di accompagnare l’esperienza turistica verso modelli più sostenibili.

Un modello condiviso per uno sviluppo turistico sostenibile

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che vede la collaborazione tra enti come elemento centrale per affrontare le sfide legate all’overtourism. La Regione Veneto ha espresso pieno sostegno al progetto, sottolineando come il turismo rappresenti una risorsa fondamentale per le aree montane, ma richieda una gestione attenta e responsabile.

Per la Provincia di Belluno, l’accordo rappresenta un passo avanti verso un modello replicabile anche in altri contesti, capace di integrare competenze e risorse per migliorare il controllo e la gestione dei territori più esposti. Allo stesso tempo, il Comune di Cortina ha scelto di investire direttamente nell’iniziativa, riconoscendo nella regolazione dei flussi turistici una priorità per il futuro della comunità.

L’obiettivo condiviso è duplice: da un lato proteggere un patrimonio ambientale di valore internazionale, dall’altro garantire ai visitatori un’esperienza di qualità, in equilibrio con le caratteristiche del territorio. In questo modo, l’elevato afflusso turistico non viene visto come un limite, ma come una sfida da governare, trasformandolo in un’opportunità per rafforzare la sostenibilità e la competitività delle Dolomiti bellunesi.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.