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Padova, nidi e scuole dell’infanzia: il messaggio di Giordani e Piva

01/09/2026

Padova, nidi e scuole dell’infanzia: il messaggio di Giordani e Piva

Con l’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico, il sindaco di Padova Sergio Giordani e l’assessora alle Politiche educative e scolastiche Cristina Piva hanno rivolto un messaggio di benvenuto alle bambine, ai bambini e alle famiglie che frequenteranno i nidi e le scuole dell’infanzia comunali. Al centro dell’intervento il valore educativo dei primi anni di vita, la qualità del personale e la collaborazione tra famiglie, scuola e istituzioni.

Nidi e scuole come primi luoghi di relazione

Nel messaggio, Giordani e Piva sottolineano il ruolo dei servizi educativi comunali come primi ambienti, fuori dal contesto familiare, nei quali i bambini costruiscono relazioni, imparano a stare insieme agli altri e iniziano a conoscere le regole della convivenza.

Proprio per questa ragione, l’amministrazione richiama la responsabilità affidata a educatrici, educatori, insegnanti e a tutte le figure che lavorano quotidianamente nelle strutture comunali. La qualità del personale e la formazione continua vengono indicate come elementi centrali, considerando l’influenza che le esperienze vissute durante l’infanzia possono avere sullo sviluppo della personalità e del carattere.

Secondo sindaco e assessora, investire sulla qualità della scuola e dei servizi educativi significa quindi intervenire direttamente sulla crescita delle nuove generazioni e sulle condizioni future della comunità.

Fragilità sociali ed educative al centro dell’attenzione

Il messaggio affronta anche le difficoltà che possono incidere sulla vita quotidiana delle famiglie e dei bambini. Guerre, emergenze climatiche e disastri ambientali vengono richiamati come parte di un contesto generale caratterizzato da forti elementi di instabilità.

A questi fenomeni si aggiungono problemi più vicini alle comunità locali, come povertà educative, difficoltà economiche e fragilità sociali e familiari. Situazioni che, secondo l’amministrazione, richiedono una maggiore attenzione nei confronti dei più piccoli, particolarmente sensibili alle condizioni e alle tensioni presenti nell’ambiente che li circonda.

L’obiettivo indicato è quello di garantire servizi educativi capaci di offrire punti di riferimento stabili, relazioni positive e occasioni di crescita, prestando attenzione alle differenti necessità presenti tra bambini e famiglie.

Famiglie, scuola e istituzioni chiamate a collaborare

Giordani e Piva richiamano quindi il concetto di “comunità educante”, all’interno della quale la responsabilità della crescita dei bambini viene condivisa tra famiglia, sistema scolastico e istituzioni.

La collaborazione tra questi soggetti viene indicata come il metodo attraverso il quale affrontare sia le esigenze educative quotidiane sia eventuali situazioni di difficoltà. Il rapporto tra famiglie e personale scolastico assume in questa prospettiva un ruolo determinante per costruire continuità tra l’esperienza domestica e quella vissuta nei servizi comunali.

In vista della ripresa delle attività, il sindaco e l’assessora hanno infine rivolto il proprio saluto alle famiglie e a tutti gli operatori impegnati nei nidi e nelle scuole dell’infanzia comunali di Padova, riconoscendo il valore del lavoro svolto quotidianamente da educatori, insegnanti e personale delle strutture.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to