Padova, “Ti aspetto qui” porta l’affido familiare alla Mostra di Venezia
31/08/2026
L’affido familiare raccontato attraverso il cinema, mettendo al centro relazioni, fragilità e possibilità di accoglienza. È il cuore di “Ti aspetto qui”, cortometraggio nato da un’idea del Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare del Comune di Padova, che sarà presentato giovedì 3 settembre alle 14 nello Spazio Regione Veneto/Veneto Film Commission all’Hotel Excelsior, durante l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Un cortometraggio per raccontare cosa significa affido familiare
Il progetto sceglie un linguaggio intimo per affrontare una realtà spesso poco conosciuta o interpretata attraverso rappresentazioni semplificate. La storia mostra l’affido come un percorso nel quale la famiglia che accoglie non sostituisce quella d’origine, ma offre temporaneamente protezione, stabilità e sostegno a un bambino o a un ragazzo che attraversa una situazione di difficoltà.
Il racconto insiste sulla possibilità che legami e affetti differenti possano convivere, rispettando la storia personale di chi viene accolto. Il rapporto con la famiglia affidataria viene così rappresentato come uno spazio nel quale costruire nuove relazioni senza cancellare quelle precedenti.
Attraverso questa prospettiva il cortometraggio porta sullo schermo anche i temi della responsabilità condivisa e della solidarietà familiare, mostrando come l’accoglienza coinvolga la famiglia affidataria, quella d’origine, i servizi e la comunità nella quale il percorso viene sviluppato.
Colonnello: “Una realtà che richiede generosità e coraggio”
L’assessora al Sociale del Comune di Padova, Margherita Colonnello, ha definito il cortometraggio un racconto pensato per avvicinare il pubblico a una realtà che richiede disponibilità, responsabilità e attenzione nei confronti dei minori.
Per l’assessora, l’affido significa garantire a un bambino un ambiente sicuro e relazioni affettive capaci di accompagnarlo in una fase delicata della propria vita. La questione, ha evidenziato, riguarda anche la comunità nel suo complesso e si inserisce nelle iniziative con cui l’Amministrazione comunale intende diffondere una cultura dell’accoglienza e dell’inclusione.
Il cinema diventa quindi uno strumento di sensibilizzazione, capace di rendere comprensibili attraverso una storia personale dinamiche che, spiegate esclusivamente sul piano istituzionale, potrebbero risultare più distanti dal pubblico.
Pietro Parolin firma il corto, tre attrici nel cast
“Ti aspetto qui” è diretto e sceneggiato da Pietro Parolin. Nel cast figurano Emma Cavarzere, Giovanna Scardoni e Laura Cavinato.
La produzione è dell’Associazione Genitorialità nell’ambito del progetto VivoVicino, realizzato con il sostegno del Lions Club Padova Antenore e la collaborazione del Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare del Comune di Padova. Alla realizzazione hanno partecipato anche istituzioni e realtà economiche del territorio.
L’obiettivo del progetto è utilizzare la forza narrativa delle immagini e delle emozioni per avvicinare gli spettatori a una forma di solidarietà che richiede percorsi accompagnati e una rete di soggetti pronti a sostenere bambini e famiglie.
Dopo Venezia una proiezione anche a Padova
Il primo appuntamento pubblico di rilievo sarà quindi il 3 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia, dove il cortometraggio entrerà nel programma ospitato dallo Spazio Regione Veneto e Veneto Film Commission all’Hotel Excelsior del Lido.
Una nuova proiezione è già prevista nel mese di ottobre a Padova. All’incontro parteciperanno il regista, le attrici e l’équipe del Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare, con la possibilità per il pubblico di approfondire anche gli aspetti concreti dei percorsi di affido.
Il Comune comunicherà successivamente sul proprio sito data e modalità dell’appuntamento padovano. Il Centro per l’Affido resta intanto disponibile per fornire informazioni alle persone interessate a conoscere meglio le forme di accoglienza e solidarietà familiare presenti sul territorio.
Articolo Precedente
Padova, tre aggressioni per lo spaccio: 4 misure cautelari
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.