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Padova, machete e accette trovati nel parco di Largo Debussy

26/06/2026

Padova, machete e accette trovati nel parco di Largo Debussy

Un machete con lama di 47 centimetri e due accette sono stati recuperati e sequestrati dalla Polizia di Stato a Padova, nell’area verde pubblica tra Largo Debussy e le vie limitrofe. Il rinvenimento è avvenuto nel pomeriggio di martedì 23 giugno, durante una serie di controlli delle Volanti avviati dopo la segnalazione di una rapina ai danni di un giovane cittadino tunisino.

L’intervento dopo la segnalazione di una rapina

Gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti della Questura di Padova stavano operando nell’ambito dei servizi di vigilanza e controllo del territorio disposti dal Questore Marco Odorisio, con particolare attenzione alle aree cittadine maggiormente frequentate e ai punti ritenuti sensibili per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nella zona di Largo Debussy i poliziotti sono intervenuti insieme al personale sanitario del 118, impegnato a prestare soccorso a un uomo che accusava forte bruciore agli occhi e alle vie respiratorie. Il giovane, apparso in stato confusionale e molto provato dagli effetti di uno spray, è stato poi trasportato in codice giallo al Pronto Soccorso.

Le sue condizioni hanno reso difficile, nell’immediatezza, ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli agenti hanno quindi proseguito le verifiche nell’area, effettuando una ricognizione più ampia del parco e delle strade vicine.

Il machete segnalato vicino a via Cilea

Nel corso delle attività è arrivata una segnalazione relativa alla presenza di un machete nei pressi di via Cilea. Gli agenti si sono portati subito sul posto e, pochi minuti dopo, in Largo Debussy hanno preso contatto con il vigilante del parco comunale.

Il vigilante ha riferito di essere stato avvicinato da alcuni giovani che gli avevano indicato una grossa arma da taglio abbandonata sul terreno. Per evitare che potesse essere raccolta o utilizzata da altre persone, l’addetto alla vigilanza l’aveva temporaneamente messa in sicurezza, consegnandola poi ai poliziotti.

Gli agenti hanno accertato che si trattava di un machete di grandi dimensioni, lungo complessivamente circa 60 centimetri, con lama di 47 centimetri. Durante l’ispezione visiva sono state notate tracce compatibili con sostanza ematica, che saranno sottoposte ad accertamenti tecnici.

Sequestrate anche due accette

Le verifiche nell’area verde sono proseguite e hanno portato al ritrovamento, poco distante, di altre due armi da taglio tipo accetta. Anche queste sono state sequestrate e trasportate negli uffici della Questura per gli approfondimenti investigativi.

Le due accette hanno una lunghezza complessiva di circa 40 centimetri ciascuna. Per caratteristiche e dimensioni, gli strumenti sono stati ritenuti particolarmente pericolosi e dotati di elevata capacità offensiva. La Polizia ha quindi proceduto alla loro immediata messa in sicurezza, impedendo che potessero finire nella disponibilità di soggetti potenzialmente pericolosi.

Particolare attenzione sarà riservata al machete, proprio per la presenza delle tracce di sangue rilevate sulla lama. Gli accertamenti serviranno a verificare eventuali collegamenti con l’episodio che ha determinato l’intervento delle Volanti o con altri fatti avvenuti nella zona.

Il sequestro delle armi rientra nell’attività di presidio del territorio svolta dalla Polizia di Stato, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio nelle aree pubbliche e garantire maggiore sicurezza ai cittadini che frequentano parchi, strade e spazi comuni.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.