Padova, “L’Europa in Prato” torna con 120 operatori
26/05/2026
Domenica 31 maggio 2026 Prato della Valle accoglierà la 21ª edizione di “L’Europa in Prato”, il tradizionale Mercato europeo del commercio ambulante che resterà aperto fino a martedì 2 giugno. La manifestazione, organizzata da FIVA Confcommercio e FIVA Confcommercio Padova, con il patrocinio del Comune di Padova e la collaborazione di Camera di Commercio di Padova e Venicepromex, porterà in città circa 120 operatori dall’Italia, dall’Europa e da diversi Paesi del mondo, confermando uno degli appuntamenti più attesi dai padovani e dai turisti.
Tre giorni di mercato tra street food, artigianato e prodotti tipici
La grande fiera mercato, a ingresso gratuito, proporrà per tre giornate un percorso tra sapori, oggetti, tradizioni e specialità provenienti da contesti molto diversi. Secondo gli organizzatori, circa il 70 per cento degli espositori arriverà dall’estero, mentre il restante 30 per cento rappresenterà le specificità regionali italiane, con un equilibrio tra banchi alimentari e settore non alimentare.
In Prato della Valle sarà possibile pranzare, cenare e acquistare prodotti tipici: dai waffels belgi alle minicrepes olandesi, dal pandolce della Repubblica Ceca ai churros spagnoli, fino ai wurstel tedeschi, agli arancini siciliani, alla carne argentina alla griglia, alla paella catalana e alle specialità gastronomiche del Messico e del Brasile. Non mancheranno anche proposte italiane dalla Toscana, dall’Abruzzo, dal Piemonte e dalla Puglia.
Accanto al cibo, la manifestazione offrirà spazi dedicati all’artigianato e all’oggettistica, con ceramiche, bigiotteria, gadget irlandesi, spezie dal mondo, cosmetici naturali, stampe, quadri pop-art e articoli per la bicicletta. Il presidente di FIVA Confcommercio Padova, Ilario Sattin, ha spiegato che lo spostamento dell’edizione 2026 di circa un mese è stato determinato da problemi di calendario, aumentando però l’attesa per un evento ormai stabilmente inserito tra le proposte più riconoscibili della città.
Bressa: Prato della Valle diventa crogiolo di culture
Il presidente di Confcommercio Veneto e Padova, Patrizio Bertin, ha sottolineato il valore attrattivo della manifestazione, definendola una tradizione capace di richiamare ogni anno un ampio numero di visitatori. Per Confcommercio, offrire ai turisti che scelgono Padova per il suo patrimonio culturale anche un evento di forte richiamo commerciale e popolare significa promuovere il territorio attraverso una collaborazione concreta tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori.
Il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Antonio Bressa ha evidenziato il significato culturale dell’appuntamento, ricordando come Prato della Valle diventi, grazie alla manifestazione, un luogo di incontro tra sapori e tradizioni provenienti dall’Europa e dal mondo. Secondo Bressa, lo scambio commerciale, soprattutto quando riguarda prodotti alimentari e culture diverse, favorisce dialogo, conoscenza reciproca, pace e libertà, valori particolarmente vicini all’identità di Padova.
L’edizione 2026 coinciderà inoltre con un periodo di forte presenza turistica e religiosa in città, legato anche alla Tredicina del Santo e al ponte del 2 giugno. Per questo “L’Europa in Prato” si annuncia come un appuntamento capace di unire commercio, accoglienza, promozione turistica e vita cittadina, trasformando per tre giorni Prato della Valle in una grande piazza internazionale.
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