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Padova, il 7 giugno il Cammino per una Repubblica di Pace

06/06/2026

Padova, il 7 giugno il Cammino per una Repubblica di Pace

Il Cammino per una Repubblica di Pace si svolgerà domenica 7 giugno a Padova, con partenza alle 18 da Piazza Castello e arrivo a Palazzo Moroni. L’iniziativa, presentata a Palazzo Moroni, è promossa dal Coordinamento Uniti per la Pace, rete che raccoglie decine di realtà padovane, con il patrocinio dell’assessorato alla Pace, Cooperazione e Diritti Umani. La manifestazione attraverserà luoghi e strade della città per rilanciare un messaggio pubblico legato ai valori costituzionali, al ripudio della guerra e alla costruzione di strumenti nonviolenti di difesa e sicurezza.

Un cammino cittadino legato alla Festa della Repubblica

La data scelta dai promotori arriva a pochi giorni dal 2 giugno, Festa della Repubblica, e richiama esplicitamente i principi fondamentali della Costituzione italiana: lavoro, diritti, uguaglianza, dignità sociale, cultura, ricerca, tutela dell’ambiente e ripudio della guerra. Il Coordinamento Uniti per la Pace intende sottolineare che la Repubblica nasce come progetto civile fondato sulla partecipazione democratica e sulla responsabilità collettiva, non come celebrazione militare.

Il percorso cittadino partirà da Piazza Castello alle 18 e si concluderà davanti a Palazzo Moroni, sede istituzionale del Comune di Padova. La scelta di camminare per le strade della città assume un valore simbolico preciso: la pace, secondo i promotori, richiede un cammino lungo, difficile, talvolta tortuoso, da affrontare con caparbietà, ostinazione e pazienza.

Nel comunicato di presentazione viene richiamato anche il significato degli 80 anni della Repubblica, anniversario che invita a rileggere il 2 giugno come festa civile di una comunità fondata sul lavoro e sul rifiuto della guerra. In questa cornice, il Coordinamento cita anche il gesto dei volontari del servizio civile che hanno rifiutato di sfilare marciando, indicandolo come segnale coerente con una visione di difesa non armata.

Il sostegno alla difesa civile non armata

Durante la presentazione è stato ribadito il sostegno alla campagna per la proposta di legge popolare dedicata alla Difesa Civile non armata e nonviolenta. La raccolta firme è partita il 16 marzo e proseguirà fino a metà settembre, con l’obiettivo di raggiungere 50 mila sottoscrizioni. L’adesione può essere effettuata anche online attraverso SPID o Carta d’identità elettronica.

La proposta nasce in un contesto internazionale segnato dall’aumento delle spese militari. Secondo quanto riportato dai promotori, nel 2025 la spesa globale ha raggiunto il record storico di 2.887 miliardi di dollari. A partire da questo dato, la campagna pone una domanda politica e civile: esistono strumenti alternativi e nonviolenti per garantire sicurezza e affrontare i conflitti?

La risposta indicata dal Coordinamento passa dalla costruzione di vere e proprie istituzioni di pace, capaci di rendere praticabile un percorso diverso rispetto alla guerra e alla distruzione. L’obiettivo è promuovere forme di sicurezza fondate sulla prevenzione, sulla mediazione, sulla cooperazione e sulla tutela delle persone.

La mozione sull’obiezione di coscienza

In occasione della presentazione, il Coordinamento Uniti per la Pace Padova ha consegnato all’assessora Francesca Benciolini una mozione sull’Obiezione di Coscienza. Il documento è stato affidato all’assessora affinché possa essere portato alla discussione del Consiglio comunale e diventare la base per una specifica delibera.

I promotori guardano alle esperienze già avviate da altri Comuni, tra cui Capaci, come riferimento per un percorso amministrativo capace di dare riconoscimento istituzionale al tema dell’obiezione di coscienza e della difesa nonviolenta. La richiesta punta a coinvolgere anche il livello locale in una riflessione che unisce pace, diritti e responsabilità pubblica.

L’assessora alla Pace, Cooperazione e Diritti Umani, Francesca Benciolini, ha ricordato la partecipazione di migliaia di persone al Cammino per la Pace dello scorso 30 marzo e ha invitato padovane e padovani a prendere parte al nuovo appuntamento del 7 giugno. Per Benciolini, la vicinanza con la Festa della Repubblica serve a riaffermare l’idea di una Repubblica fondata sulla pace, oggi necessaria come lo era all’indomani della seconda guerra mondiale.

Il Cammino per una Repubblica di Pace sarà quindi un appuntamento di partecipazione civile, aperto alla città e alle realtà sociali che chiedono politiche orientate alla nonviolenza. La manifestazione porterà nel centro di Padova una riflessione pubblica su Costituzione, disarmo, obiezione di coscienza e strumenti alternativi alla guerra.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.