Padova Gioca, dal Comune 80mila euro per lo sport dei minori
11/09/2026
Il Comune di Padova ha stanziato 80mila euro per la settima edizione di Padova Gioca, il programma rivolto alle famiglie con difficoltà economiche che intendono iscrivere i figli a un’attività sportiva organizzata. Le domande potranno essere presentate online fino alle 12:30 del 15 ottobre 2026.
Contributo fino a 200 euro per ogni minore
Il sostegno copre il 50% delle spese di iscrizione, fino a un limite massimo di 200 euro per ciascun figlio minorenne. Possono accedere al beneficio i minori residenti nel Comune di Padova, iscritti a corsi sportivi organizzati in impianti comunali e appartenenti a nuclei familiari con un ISEE non superiore a 15mila euro.
Il contributo è stato pensato per ridurre il peso delle quote annuali richieste dalle associazioni sportive, che in molti casi raggiungono i 400 o 500 euro. Per una famiglia monoreddito, soprattutto quando i figli iscritti sono più di uno, la spesa può diventare difficile da sostenere. L’obiettivo dell’Amministrazione è consentire a bambini e ragazzi di praticare sport senza che il reddito familiare rappresenti un ostacolo.
Domande online con Spid o Cie
La richiesta deve essere inoltrata attraverso il portale online raggiungibile dal sito istituzionale del Comune di Padova. Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi con Spid o Carta d’identità elettronica. Alla domanda va allegata anche una dichiarazione rilasciata dalla società o dall’associazione sportiva, tramite l’apposito modulo.
Il documento deve attestare l’iscrizione del minore al corso, indicare il costo complessivo dell’attività e specificare l’impianto comunale in cui si svolgono gli allenamenti o le lezioni. La procedura consente alle famiglie di presentare la domanda senza recarsi agli sportelli, seguendo le istruzioni pubblicate dal Comune.
Le richieste sono passate da 83 a 367
Padova Gioca è stato avviato nell’annata sportiva 2020-2021. La prima edizione aveva raccolto 83 domande; lo scorso anno le richieste sono salite a 367. Per l’assessore allo Sport Diego Bonavina, il dato conferma l’utilità del programma, ma segnala anche il numero crescente di famiglie che incontrano difficoltà nel sostenere i costi delle attività extrascolastiche.
«Padova Gioca nasce dall’idea di unire il sostegno alle famiglie a quello alle associazioni sportive», ha spiegato Bonavina. Il Comune, ha aggiunto, vuole promuovere lo sport di base e rendere accessibili le opportunità presenti sul territorio, sostenendo indirettamente anche le società che accolgono bambini e ragazzi.
Padova ha affiancato il programma a interventi di riqualificazione degli spazi pubblici. Sono state realizzate o rinnovate 15 piastre sportive distribuite nei quartieri, accessibili gratuitamente e destinate alla pratica libera di diverse discipline.
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