Caricamento...

Padova365 Logo Padova365

Padova, Festival della Consapevolezza dal 18 al 20 settembre

17/09/2026

Padova, Festival della Consapevolezza dal 18 al 20 settembre

Prende il via domani, venerdì 18 settembre, a Padova il Festival della Consapevolezza, che fino a domenica 20 settembre porterà incontri, meditazione, musica, libri e workshop in alcune delle principali sedi culturali della città. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Il potere del fare – ogni gesto crea evoluzione”, filo conduttore di un programma che mette in relazione scienza, filosofia, spiritualità, arte e riflessione sul rapporto tra intenzione e azione.

Il Festival parte a Palazzo della Ragione

L’apertura è prevista venerdì 18 settembre dalle 19.45 alle 21 a Palazzo della Ragione. A inaugurare il Festival sarà Selene Calloni Williams, scrittrice e ricercatrice spirituale, con una meditazione ispirata agli insegnamenti del Buddha e alla pratica del Satipaṭṭhāna, dedicata alla presenza mentale e all’osservazione di corpo, emozioni e pensieri.

Il programma entrerà nel vivo sabato 19 settembre. Dalle 14 alle 18 all’Auditorium Pollini, la scrittrice e giornalista Michaela K. Bellisario condurrà una serie di incontri dedicati al rapporto tra consapevolezza e azione. Tra gli ospiti figurano Riccardo Bertoldi, Fabio Salviato e Lama Michel Rinpoche.

La stessa giornata ospiterà anche un confronto multidisciplinare guidato da Andrea Salvetti, con Giovanni Frajese, Bernard Rouch, Marcello Foa ed Eugenio Sepe. È previsto inoltre un collegamento dal Sud America con il filantropo e operatore umanitario René Mey.

Federico Faggin tra tecnologia, coscienza e futuro

Sabato sera, alle 20.45 a Palazzo della Ragione, sarà protagonista Federico Faggin, fisico e inventore del microprocessore. L’incontro, dal titolo “Il fare che rivela l’intenzione”, affronterà il rapporto tra azione umana, tecnologia, coscienza e sviluppo dell’intelligenza artificiale.

Il confronto partirà da una domanda centrale: quale ruolo resta alla consapevolezza umana in una fase nella quale le macchine sono capaci di simulare un numero crescente di attività cognitive? Faggin proporrà una riflessione sull’origine delle decisioni e sulla differenza tra automatismo e azione consapevole.

Tra le novità dell’edizione figura anche “The Call”, format che unisce musica, racconto e dimensione personale. A condurlo sarà Daniele Bossari, mentre il primo protagonista sarà Enrico Ruggeri. L’artista ripercorrerà attraverso brani in versione acustica, esperienze e racconti alcune delle tappe che hanno segnato la propria carriera e le scelte personali.

Domenica spazio ai libri e a quattro workshop

La giornata conclusiva di domenica 20 settembre inizierà dalle 10 alle 13 al Centro Culturale San Gaetano con il Book Corner, condotto da Michaela K. Bellisario. Interverranno Margot Sikabonyi con “Lara vuole essere felice”, Matteo Righetto con “Lo Zen e l’arte di andare a funghi”, Marco Franzoso con “La madre del mare” e Fabio Bacà con “L’era dell’Acquario”. Per questo appuntamento l’accesso è gratuito con registrazione obbligatoria.

Dalle 13.45 alle 19 lo stesso Centro San Gaetano ospiterà quattro workshop dedicati alla pratica e alla conoscenza personale. Michela Crivellaro proporrà “Successo e realizzazione personale”; Ivana Franceschini e Giulia Possamai guideranno “Dal sentire all’agire”; Silvia Montemurro sarà protagonista di “Radici d’inchiostro”, mentre Viviana Passarotti condurrà “Conosci Te Stesso e la Via del Dharma”.

Meditazione anche sabato e domenica

Durante il fine settimana sarà inoltre proposto il percorso “La meditazione in pratica”, realizzato in collaborazione con Fondazione Puskara. Le attività coinvolgeranno Giancarlo Shinkai Carboni, Angela Gamba, Paolo Scquizzato e Tyagi Arudra attraverso quattro differenti approcci alla meditazione.

L’edizione 2026 amplia quindi la propria presenza in città distribuendo appuntamenti tra Palazzo della Ragione, Auditorium Pollini e Centro Culturale San Gaetano. Per tre giornate il Festival metterà a confronto linguaggi e discipline differenti, concentrandosi sul rapporto tra scelte individuali, azioni quotidiane e trasformazioni personali e collettive.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.