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Padova, furto nella Basilica del Santo: arrestato 21enne

11/05/2026

Padova, furto nella Basilica del Santo: arrestato 21enne

Un 21enne marocchino, richiedente asilo e senza fissa dimora, è stato arrestato dalla Polizia di Stato all’interno della Basilica di Sant’Antonio da Padova, dove nella notte di venerdì 8 maggio sarebbe stato sorpreso mentre tentava di scassinare le cassette delle offerte dei fedeli. L’intervento delle Volanti è scattato dopo l’attivazione dell’allarme antintrusione e grazie alle immagini della videosorveglianza interna, controllate dai frati, che hanno immediatamente avvisato la Sala Operativa della Questura.

L’allarme alle 4.30 e l’intervento delle Volanti

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, l’allarme della Basilica è entrato in funzione intorno alle 4.30. Il frate custode, raggiunte le navate interne, avrebbe notato il fascio di luce di una torcia e, verificando i monitor della videosorveglianza, avrebbe visto una persona muoversi vicino alle cassette delle offerte. A quel punto è stata contattata la linea di emergenza 113 per richiedere l’intervento degli agenti.

Sul posto sono arrivati due equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti, accolti dal frate custode all’ingresso sul sagrato. Durante la ricognizione all’interno della Basilica, i poliziotti hanno individuato il giovane nascosto dietro un portone in legno, sdraiato a terra, e lo hanno bloccato.

Gli agenti hanno recuperato una trancia, un martello e uno scalpello, ritenuti strumenti utilizzati per forzare sette cassette delle offerte, dalle quali sarebbero stati sottratti circa 80 euro. Nel marsupio del 21enne sono stati trovati anche due coltelli e una torcia, poi sequestrati.

Gli accertamenti della Scientifica e il CPR indicato dal Questore

All’interno della Basilica sono intervenuti gli specialisti del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica di Padova per effettuare un sopralluogo dettagliato. Dagli accertamenti sarebbe emerso che il giovane avrebbe scavalcato la recinzione esterna della struttura religiosa, raggiunto il cortile e poi utilizzato un’impalcatura per accedere a una finestra della Basilica, calandosi all’interno con un naspo antincendio prelevato nelle vicinanze.

Il 21enne è stato accompagnato negli uffici della Questura e identificato. Dagli accertamenti è risultato richiedente asilo presso la Questura di Napoli, in attesa della convocazione davanti alla Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale. Entrato in Italia tre anni fa, si trovava a Padova da circa un anno ed era già stato controllato alcune volte nella zona della stazione ferroviaria.

In presenza della flagranza, è stato arrestato per furto aggravato e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Padova per il rito direttissimo fissato nella mattinata di sabato 9 maggio. Il Questore Marco Odorisio, valutata la gravità dell’episodio, ha attivato l’Ufficio Immigrazione per il successivo collocamento del giovane presso il CPR di Gradisca d’Isonzo all’esito dell’udienza. Gli investigatori stanno inoltre riesaminando due recenti intrusioni notturne in chiese cittadine, dove erano state sottratte somme di denaro da cassette delle offerte e fondi cassa delle sacrestie, per verificare eventuali collegamenti.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.