Padova, due arresti per droga tra Cartura e centro storico
19/05/2026
La Polizia di Stato di Padova ha arrestato due persone nell’ambito dei servizi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio predisposti dalla Questura, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio e dei reati legati agli stupefacenti. Il primo intervento è avvenuto a Cartura, dove i poliziotti della Squadra Mobile hanno bloccato un cittadino algerino di 31 anni trovato con un panetto di hashish da 100 grammi. Il secondo arresto è stato eseguito in centro storico, in piazza dei Signori, nei confronti di un 50enne originario di Bologna, ricercato per una condanna legata al traffico internazionale di droga.
Hashish nella felpa, 31enne fermato a Cartura
Nel pomeriggio di mercoledì 13 maggio, intorno alle 16, un equipaggio della Squadra Mobile ha notato lungo la pubblica via, a Cartura, un uomo già conosciuto dagli investigatori per precedenti denunce in materia di stupefacenti. Dopo averlo seguito per un breve tratto, gli agenti hanno deciso di procedere al controllo prima che potesse allontanarsi, anche approfittando del traffico o di eventuali mezzi pubblici in transito.
La verifica ha confermato i sospetti dei poliziotti. Nella tasca destra della felpa indossata dal 31enne è stato trovato un panetto di hashish da 100 grammi, ben sigillato e ritenuto destinato alla successiva suddivisione in dosi. L’uomo, cittadino algerino richiedente protezione internazionale, è risultato gravato da precedenti specifici per reati in materia di droga e contro il patrimonio.
Dagli accertamenti è emerso che il 31enne, presente in Italia dal 2025, era già stato condannato nello stesso anno a quattro mesi di reclusione per lo spaccio di due dosi di hashish nei pressi della stazione ferroviaria di Padova. Sempre nel 2025 era stato denunciato per il furto dello zaino di un passeggero in attesa del treno a Padova e, a Jesolo, per possesso di stupefacenti e ricettazione di un bancomat. A suo carico risultava anche un foglio di via obbligatorio da Jesolo con divieto di ritorno per un anno.
Ricercato in piazza dei Signori, portato al Due Palazzi
Al termine degli accertamenti, il cittadino algerino è stato arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e posto a disposizione della Procura della Repubblica. Dopo il giudizio direttissimo, celebrato giovedì 14 maggio, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria, misura poi sospesa perché l’uomo è stato accompagnato, su provvedimento del Questore di Padova Marco Odorisio, al C.P.R. di Brindisi.
Nella notte di martedì 12 maggio, invece, gli agenti della Squadra Volante hanno controllato in piazza dei Signori un 50enne originario di Bologna. L’uomo, fermato alle 3 durante il pattugliamento del centro storico, ha fornito un documento d’identità che ha permesso ai poliziotti di verificare la presenza di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo il 9 ottobre 2025.
Il provvedimento riguarda una condanna a 2 anni e 10 mesi di reclusione per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Il 50enne era stato coinvolto in passato in un’indagine della Polizia di Stato, condotta tra il 2012 e il 2014, su un gruppo di cittadini italiani dediti al traffico di cocaina e hashish destinati allo spaccio in Emilia-Romagna. Dopo il fotosegnalamento e la conferma dell’identità, l’uomo è stato arrestato e accompagnato alla Casa di Reclusione “Due Palazzi” di Padova, dove dovrà scontare la pena.
Articolo Precedente
Padova, tre commissioni riunite sulla convivenza urbana
Articolo Successivo
Padova, ponte di Voltabarozzo supera test da 330 tonnellate