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Padova, arrestato al Centro Giotto: deve scontare 2 anni e 7 mesi

07/07/2026

Padova, arrestato al Centro Giotto: deve scontare 2 anni e 7 mesi

Un uomo di 53 anni, cittadino tunisino, è stato rintracciato dagli agenti delle Volanti della Questura di Padova all’interno del Centro Giotto e accompagnato in carcere per scontare una condanna definitiva a 2 anni e 7 mesi di reclusione. Il provvedimento riguarda i reati di rapina e resistenza a pubblico ufficiale, legati anche a una violenta aggressione avvenuta nel 2019 in piazza Rabin ai danni di una turista inglese.

Il rintraccio durante i controlli della Questura

L’arresto è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì 6 luglio, nell’ambito dei servizi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio predisposti dalla Questura di Padova. Le pattuglie delle Volanti, impegnate in attività di contrasto alla criminalità diffusa, hanno individuato l’uomo all’interno del centro commerciale.

Il 53enne, presente in Italia da 18 anni, risultava destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova. Dopo il rintraccio, è stato portato in Questura per le procedure di identificazione e per gli adempimenti previsti, quindi trasferito alla casa di reclusione di Padova.

L’aggressione del 2019 in piazza Rabin

Uno degli episodi centrali nel percorso giudiziario dell’uomo risale al 2019. Secondo quanto ricostruito dagli atti, in piazza Rabin una turista inglese aveva parcheggiato l’auto e si era avvicinata alla macchinetta automatica per il pagamento della sosta. Mentre attendeva il resto, l’uomo le avrebbe sottratto le monete erogate, per un totale di 8 euro.

Quando la donna gli chiese di restituire il denaro, il 53enne avrebbe afferrato la propria bicicletta e l’avrebbe scagliata contro di lei, colpendola con forza alla gamba destra. Nell’immediatezza dei fatti era stato arrestato e, successivamente, condannato in primo grado dal Tribunale di Padova alla pena di 2 anni e 7 mesi. La condanna è diventata definitiva nell’aprile 2025.

I precedenti e il trasferimento in carcere

La Questura segnala a carico dell’uomo numerosi precedenti per spaccio di stupefacenti, lesioni, furto, rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Già nel 2008 era stato arrestato per lesioni personali, tentata rapina e resistenza, dopo l’aggressione a una guardia particolare giurata incaricata di pubblico servizio.

Nello stesso anno era stato nuovamente arrestato dalle Volanti dopo essersi opposto con forza e minacce agli agenti, mentre nel 2011 era stato fermato per spaccio di sostanze stupefacenti e per violenza e minaccia a pubblico ufficiale. A suo carico era stata applicata anche la misura di prevenzione dell’avviso orale.

Con l’esecuzione dell’ordine di carcerazione, il 53enne è stato ristretto nella casa di reclusione di Padova, dove dovrà espiare la pena stabilita in via definitiva dall’autorità giudiziaria.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.