Padova, 150 master Unipd: preiscrizioni aperte fino al 6 ottobre
06/07/2026
L’Università di Padova apre le preiscrizioni ai 150 master e ai 31 corsi di perfezionamento per l’anno accademico 2026/2027. L’offerta post-lauream dell’Ateneo si conferma in forte crescita, con percorsi rivolti a laureate, laureati e professionisti che vogliono aggiornare le proprie competenze, specializzarsi o rafforzare il proprio profilo in relazione alle richieste del mercato del lavoro.
Iscrizioni in aumento negli ultimi cinque anni
I dati Almalaurea restituiscono un quadro positivo per i percorsi post-lauream dell’Università di Padova. Negli ultimi cinque anni le iscrizioni ai master sono cresciute del 71,6%, mentre quelle ai corsi di perfezionamento hanno registrato un incremento del 51,4%. Un risultato che indica una domanda formativa in espansione e una capacità dell’Ateneo di attrarre studentesse e studenti anche fuori dal proprio bacino tradizionale.
Il dato sull’attrattività è particolarmente significativo: il 72,3% di chi sceglie un master Unipd proviene da un altro ateneo, italiano o straniero. La formazione avanzata proposta da Padova si presenta quindi come un punto di riferimento nazionale e internazionale, grazie a un’offerta ampia, interdisciplinare e costruita in rapporto con le trasformazioni del lavoro.
Secondo Marta Ghisi, delegata ai Master e ai Corsi di perfezionamento, le rilevazioni Almalaurea permettono di misurare l’efficacia dei percorsi attraverso l’esperienza di chi li ha frequentati. La crescita delle iscrizioni, ha evidenziato, procede insieme a un miglioramento della qualità dei corsi e della loro capacità di rispondere alle esigenze professionali.
Soddisfazione alta tra corsiste e corsisti
Gli indicatori di gradimento confermano la tenuta dell’offerta formativa. Il 96% delle corsiste e dei corsisti si dichiara soddisfatto della preparazione del corpo docente, mentre il 91% ritiene che gli argomenti siano stati trattati in modo esauriente ed efficace. Il 91,9% considera i contenuti utili per il proprio futuro professionale.
Altri dati rafforzano il profilo dei master: l’89,2% giudica adeguate le conoscenze e le abilità acquisite rispetto alla figura professionale di riferimento, mentre l’83% valuta positivamente le attività pratiche e applicative. La componente operativa resta quindi uno degli elementi centrali dei percorsi, soprattutto per chi cerca una formazione collegata a competenze immediatamente spendibili.
Occupazione al 94,9% a un anno dal titolo
I risultati occupazionali sono tra gli aspetti più rilevanti dell’indagine. A un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione raggiunge il 94,9%. Il tempo medio necessario per trovare il primo lavoro dall’inizio della ricerca è di 2,4 mesi, mentre la retribuzione media si attesta a 2.287 euro netti mensili.
L’80,4% delle diplomate e dei diplomati riconosce al master un ruolo nell’ottenimento dell’attuale impiego, mentre l’85,4% lo considera efficace rispetto all’attività professionale svolta. Per la rettrice Daniela Mapelli, questi risultati mostrano la capacità dell’Ateneo di unire qualità della formazione, occupabilità e apertura internazionale, in un modello costruito in dialogo con il mondo del lavoro.
Un elemento distintivo dell’offerta riguarda le collaborazioni esterne: 110 master e 11 corsi di perfezionamento sono realizzati con il coinvolgimento di imprese o enti pubblici. Le preiscrizioni resteranno aperte fino alle ore 12.30 di martedì 6 ottobre.
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