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Padova, arrestato 22enne dopo la fuga in bici: trovate dosi di cocaina e hashish

16/04/2026

Padova, arrestato 22enne dopo la fuga in bici: trovate dosi di cocaina e hashish

Prosegue a Padova l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’ultimo intervento si è concluso con l’arresto di un giovane di 22 anni, fermato nella zona del Portello dopo un tentativo di fuga in bicicletta e trovato in possesso di cocaina e hashish già suddivisi in dosi. L’episodio si inserisce in un contesto di vigilanza rafforzata che, da tempo, punta a contrastare in modo più incisivo il piccolo spaccio urbano e i movimenti legati alla cessione di droga nelle zone più frequentate della città.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti, il giovane avrebbe attirato l’attenzione della pattuglia mentre percorreva in bici l’area tra via Belzoni e via Jappelli, assumendo un comportamento ritenuto sospetto non appena si è accorto della presenza della polizia. Da quel momento sarebbe iniziato un breve inseguimento, concluso poco dopo con il blocco del ragazzo e il recupero dell’involucro che, secondo gli accertamenti, aveva tentato di gettare sotto alcune auto in sosta.

Il controllo al Portello e il tentativo di disfarsi della droga

La dinamica dell’intervento mostra ancora una volta quanto il controllo del territorio si giochi spesso su dettagli minimi, su atteggiamenti che cambiano improvvisamente e che inducono gli agenti a intervenire con tempestività. Nel caso specifico, il giovane avrebbe accelerato improvvisamente la marcia in bicicletta, proseguendo lungo il marciapiede e cercando di sottrarsi al controllo. Durante il tentativo di invertire il senso di marcia, però, sarebbe caduto da solo, finendo così per agevolare l’intervento degli agenti che lo stavano raggiungendo.

Proprio in quei momenti, i poliziotti avrebbero visto il ragazzo lanciare un involucro sotto alcune vetture parcheggiate. Il materiale, immediatamente recuperato, conteneva diverse dosi confezionate singolarmente di sostanza poi risultata riconducibile alla cocaina, oltre a un quantitativo di hashish. A seguito del successivo controllo personale, gli agenti hanno rinvenuto anche una somma in denaro contante, ritenuta compatibile con una possibile attività di spaccio al dettaglio. Il ritrovamento di sostanza già suddivisa in dosi e di denaro contante ha rafforzato il quadro indiziario, portando all’arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio.

Gli accertamenti eseguiti in Questura hanno poi consentito di identificare il giovane e di ricostruirne la posizione, già nota alle forze dell’ordine per precedenti specifici in materia di stupefacenti.

Un nuovo arresto dopo quello di marzo e l’avvio della procedura di espulsione

L’aspetto che rende il caso ancora più rilevante riguarda il fatto che il 22enne era già stato arrestato lo scorso marzo, sempre per un episodio legato allo spaccio di cocaina. In quella circostanza, dopo il giudizio per direttissima, nei suoi confronti era stata applicata la misura del divieto di dimora nella provincia di Padova, misura che sarebbe stata apertamente violata con la sua nuova presenza in città e con i fatti contestati negli ultimi giorni.

Le analisi effettuate sulla sostanza sequestrata hanno confermato la presenza di cocaina e hashish, mentre l’esito del procedimento giudiziario celebrato per direttissima ha portato alla convalida dell’arresto e a una condanna a quattro mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa. La reiterazione del reato in un arco temporale così ravvicinato ha contribuito a delineare un quadro considerato particolarmente grave anche sotto il profilo della sicurezza urbana.

Parallelamente alla definizione degli aspetti penali, la Questura ha attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio della procedura di espulsione. Il giovane è stato quindi trasferito presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di Brindisi, dove resterà in vista del definitivo allontanamento dal territorio nazionale. L’episodio conferma la linea di attenzione mantenuta dalla Polizia di Stato nelle aree più sensibili della città, dove il contrasto allo spaccio continua a rappresentare una delle priorità operative.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.