Padova, AcqueMuraLive al Bastione Alicorno dal 26 agosto
26/08/2026
Quattro serate tra teatro e danza contemporanea accompagneranno la fase finale di AcqueMuraLive – Festival delle Mura e delle Acque a Padova. Dal 26 agosto al 16 settembre, ogni mercoledì alle 21.15, il Bastione Alicorno ospiterà spettacoli dal vivo affiancati da itinerari culturali e navigazioni sul fiume. Ad aprire il nuovo ciclo sarà “Cassandra” di Teatro TOP, in programma mercoledì 26 agosto con ingresso gratuito fino all’esaurimento dei posti e prenotazione obbligatoria.
“Cassandra” apre il programma al Bastione Alicorno
Dopo gli appuntamenti organizzati tra giugno e luglio in diversi luoghi del sistema murario cittadino, il festival si trasferisce nello storico Bastione Alicorno, con accesso da piazzale Santa Croce. Il primo spettacolo porta in scena una rilettura del testo di Christa Wolf dedicato alla figura di Cassandra, la profetessa della mitologia greca condannata a conoscere il futuro senza riuscire a convincere gli altri della verità delle proprie parole.
La produzione di Teatro TOP vede Erica Taffara in scena, oltre che impegnata nella drammaturgia e nelle scenografie. Gianni Bozza firma luci e regia, mentre le musiche sono composte ed eseguite dal vivo da Valerio Perla.
Attraverso il mito antico, lo spettacolo affronta temi legati alla guerra, alla violenza, al potere e alla responsabilità collettiva. La vicenda della protagonista diventa inoltre un terreno di riflessione sul valore della parola e sulla difficoltà di essere ascoltati quando una comunità preferisce ignorare ciò che viene raccontato.
L’ingresso è gratuito, ma è richiesta la prenotazione preventiva tramite Eventbrite. In caso di maltempo la rappresentazione sarà trasferita al Teatro Benetollo – Spazio Gershwin, in via Tonzig 9.
Quattro spettacoli fino al 16 settembre
Il cartellone proseguirà mercoledì 2 settembre con Spaziodanza e “Universal Discussion Metamorphosis - Larva”, progetto che utilizza danza e teatro fisico per indagare le relazioni umane e le difficoltà della comunicazione contemporanea.
Mercoledì 9 settembre sarà invece la volta di Teatro MAT con “La via del pepe. Finta fiaba africana per europei benpensanti”, tratto da un testo di Massimo Carlotto. Sul palco ci saranno Silvio Barbiero come voce recitante e Maurizio Camardi ai sassofoni e duduk. La narrazione affronta il tema delle migrazioni e delle tragedie del Mediterraneo attraverso la storia del giovane Amal.
La chiusura dell’edizione 2026 è prevista per mercoledì 16 settembre con i Carichi Sospesi e “63Azioni”. Il lavoro performativo prende spunto dalle azioni contenute nella poesia “Vivere” di Ágota Kristóf per costruire una sorta di diario poetico dedicato all’esistenza individuale. In scena Marco Tizianel e Chiara Cecconello, con la regia di Marco Caldiron e la drammaturgia di Marco Gnaccolini.
Prima degli spettacoli visite alla scoperta delle mura
Ogni appuntamento sarà preceduto, alle 20.45, da un itinerario culturale curato dal Comitato Mura di Padova. Le visite permetteranno di approfondire la storia del Bastione Alicorno, considerato uno dei capisaldi meridionali del sistema fortificato rinascimentale della città.
Particolare attenzione sarà dedicata alle caratteristiche architettoniche della struttura e al sistema di casematte conservato al suo interno, tra i più estesi della cinta muraria padovana. Il percorso affianca così allo spettacolo dal vivo un momento di conoscenza del patrimonio monumentale nel quale il festival viene ospitato.
Per gli ultimi quattro appuntamenti saranno disponibili anche navigazioni sul fiume in barca a remi organizzate dai Notturni Padovani. Le escursioni offriranno una prospettiva differente sul rapporto storico tra mura e acque cittadine e richiederanno una prenotazione specifica.
Un festival tra patrimonio storico e spettacolo dal vivo
AcqueMuraLive è cofinanziato con risorse del Fondo Unico Nazionale del Turismo, parte corrente 2026, e con il contributo del Comune di Padova – Assessorato alla Cultura. Il progetto coinvolge una rete di realtà territoriali guidata dal Comitato Mura di Padova, affiancato dal Consorzio di Promozione Turistica di Padova, dai Notturni Padovani, dal Consorzio Battellieri e dal Coordinamento attività Remiere Sportive Trasporto Pubblico Fluviale.
Il festival conta inoltre sul sostegno di AcegasApsAmga come main sponsor e sulla partecipazione del Fotoclub Padova. Con il trasferimento al Bastione Alicorno, la manifestazione entra così nell’ultima parte del calendario 2026, mantenendo al centro il dialogo tra arti performative, paesaggio urbano e patrimonio storico della città.
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