Caricamento...

Padova365 Logo Padova365

Cammino Rigoni Stern, il Veneto riconosce un itinerario tra memoria e paesaggio

16/04/2026

Cammino Rigoni Stern, il Veneto riconosce un itinerario tra memoria e paesaggio

Il Veneto amplia la propria rete dedicata al turismo lento con il riconoscimento del Cammino Rigoni Stern come percorso di interesse regionale, una decisione che attribuisce un valore preciso a un itinerario capace di unire letteratura, paesaggio, memoria storica e identità territoriale. La scelta della Regione non riguarda soltanto l’inserimento formale di un nuovo tracciato nella Rete dei Cammini Veneti, ma conferma una direzione sempre più netta verso un modello di fruizione del territorio fondato sul passo, sulla relazione con i luoghi e su una qualità dell’esperienza che difficilmente può essere restituita da forme di turismo più rapide e standardizzate.

Il percorso, dedicato a Mario Rigoni Stern, si sviluppa tra Vicenza e Asiago per oltre settanta chilometri, attraversando ambienti diversi e ricostruendo, tappa dopo tappa, una geografia che non è soltanto fisica ma anche culturale. Il cammino si presenta come una vera mappa narrativa del Veneto più profondo, dove il paesaggio non fa da semplice sfondo, ma accompagna il viaggiatore dentro i temi che hanno segnato la vita e l’opera dello scrittore vicentino.

Un itinerario che intreccia letteratura, memoria e spiritualità

La particolarità del Cammino Rigoni Stern sta nella sua capacità di tenere insieme piani differenti senza forzature. Da una parte c’è l’omaggio a uno degli autori più rappresentativi del Novecento italiano, profondamente legato all’Altopiano di Asiago e ai suoi paesaggi; dall’altra c’è la dimensione storica, che emerge lungo i luoghi segnati dalla memoria della Prima Guerra Mondiale e dalle vicende che hanno inciso in modo permanente sul volto di queste terre.

Accanto a questo aspetto, il tracciato custodisce anche un significato spirituale molto forte, richiamando il pellegrinaggio compiuto da Rigoni Stern nel 1945, quando, rientrato dalla prigionia, raggiunse a piedi il Santuario di Monte Berico per sciogliere un voto. È un dettaglio che conferisce all’itinerario una profondità ulteriore, perché trasforma il cammino in un’esperienza che non riguarda soltanto lo spostamento nello spazio, ma anche un attraversamento interiore, fatto di ricordi, gratitudine e consapevolezza. In questo equilibrio tra racconto, storia personale e memoria collettiva si riconosce la forza del progetto, capace di parlare a pubblici diversi senza perdere coerenza.

Turismo lento e sviluppo dei territori interni

Il riconoscimento regionale attribuisce al Cammino Rigoni Stern anche un peso strategico sul piano turistico e territoriale. Il tracciato, articolato in quattro tappe giornaliere e dotato di segnaletica dedicata, servizi di accoglienza e georeferenziazione, risponde a una domanda sempre più attenta a esperienze sostenibili, autentiche e meno legate ai circuiti più affollati. Non è un caso che il turismo dei cammini venga ormai considerato una leva concreta per sostenere le economie locali, soprattutto nei territori collinari, montani e nelle aree interne.

Il passaggio tra pianura, aree fluviali, colline e ambienti montani restituisce inoltre un’immagine completa del paesaggio veneto, mentre l’utilizzo di tracciati storici già esistenti, come l’ex ferrovia Rocchette-Asiago e l’Antica Strada del Costo, consente di valorizzare infrastrutture e percorsi con un impatto ambientale contenuto. Il cammino diventa così uno strumento di valorizzazione diffusa, capace di collegare comunità, attività ricettive, patrimoni locali e memorie condivise.

Nel riconoscimento del Cammino Rigoni Stern si coglie dunque qualcosa che va oltre la promozione turistica in senso stretto. C’è l’idea di un Veneto che investe su itinerari capaci di raccontare sé stesso con maggiore profondità, affidandosi ai paesaggi, alle storie e ai legami che ancora oggi definiscono il carattere dei suoi territori. È anche da qui che passa la possibilità di costruire un’offerta più solida, più riconoscibile e più rispettosa dell’anima dei luoghi.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.