Borgo 4.0, a Vittorio Veneto un workshop su gamification e turismo creativo
19/04/2026
C’è un tema che attraversa sempre più spesso il dibattito sulla valorizzazione dei piccoli centri: come rendere i borghi attrattivi senza ridurli a scenografie da consumo rapido, svuotate della loro complessità storica, sociale e culturale. La risposta non può arrivare soltanto dalla promozione tradizionale, né da una semplice moltiplicazione di eventi. Serve piuttosto una capacità nuova di costruire esperienze che sappiano mettere in relazione persone, luoghi, memoria e contemporaneità. È dentro questa prospettiva che si inserisce “Borgo 4.0: Gamification e Turismo Creativo”, il workshop gratuito in programma il 24 aprile 2026, dalle 14 alle 18, all’Innovation Lab Marca Trevigiana di Vittorio Veneto.
L’iniziativa prova ad affrontare una questione concreta e molto attuale: in che modo la gamification, se progettata con rigore e sensibilità, può contribuire a rendere più intensa, partecipata e memorabile l’esperienza turistica nei borghi, nelle aree interne e nei territori meno densamente abitati. Il punto interessante, in questo caso, sta proprio nell’approccio dichiarato: non usare il gioco come artificio superficiale, ma come dispositivo capace di attivare apprendimento, esplorazione, narrazione e coinvolgimento diretto.
Un laboratorio di idee per ripensare la valorizzazione dei borghi
Il workshop si rivolge a una platea ampia ma ben definita: operatori culturali, imprese creative, pubbliche amministrazioni, enti locali, cooperative ed enti del terzo settore che lavorano nello sviluppo territoriale. L’attenzione è rivolta in particolare ai contesti che più spesso si trovano a dover reinventare il proprio posizionamento, cioè i borghi, le aree naturalistiche e quei territori che, pur ricchi di patrimonio, faticano a intercettare forme di fruizione contemporanee realmente efficaci.
La riflessione proposta parte da una consapevolezza precisa: il patrimonio culturale e naturalistico non ha bisogno di essere semplificato per risultare accessibile, ma di essere raccontato meglio, attraverso linguaggi capaci di attivare curiosità e partecipazione. In questo senso la gamification può diventare uno strumento particolarmente interessante, perché consente di costruire esperienze in cui il visitatore non resta spettatore passivo, ma entra nel luogo, lo attraversa, lo interpreta, ne scopre i dettagli e lo vive con un livello di coinvolgimento più profondo.
Dai casi concreti ai format replicabili
Uno degli elementi più significativi dell’incontro sarà l’analisi di esperienze già sviluppate, come EDUPARKS e Cison – Borgo del Saper Fare. Attraverso questi casi, i partecipanti potranno osservare da vicino non soltanto il risultato finale, ma anche il processo che porta alla costruzione di un progetto gamificato: dall’idea narrativa alla definizione del percorso, dall’interazione con il territorio fino alla possibilità di adattare il modello ad altri contesti.
La seconda parte del workshop avrà una dimensione più operativa. I partecipanti saranno coinvolti in un laboratorio multidisciplinare finalizzato alla costruzione di format replicabili di esperienza gamificata e di nuovi concept di servizi e prodotti turistici per i borghi. È qui che l’iniziativa rivela il suo carattere più utile, perché non si limita a offrire spunti teorici, ma prova a mettere i presenti nelle condizioni di lavorare su strumenti trasferibili e concretamente applicabili.
In una fase in cui molti territori cercano nuove strade per rafforzare la propria attrattività senza perdere autenticità, un appuntamento come questo assume un valore che va oltre la singola giornata formativa. Il workshop di Vittorio Veneto si propone infatti come uno spazio in cui turismo, creatività e sviluppo locale possono tornare a parlarsi con maggiore precisione, cercando soluzioni che non inseguano soltanto la visibilità, ma costruiscano relazioni più durature tra comunità, visitatori e patrimonio. È proprio in questo equilibrio, delicato ma decisivo, che i borghi possono trovare oggi una delle loro possibilità più credibili di rilancio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to