Abano Terme, controlli in hotel: 4 lavoratori in nero e 18 letti extra
28/09/2026
Quattro lavoratori irregolari, 18 posti letto in più rispetto a quelli autorizzati, 15 ospiti non comunicati alla Questura e carenze in materia antincendio. È il quadro emerso durante un controllo congiunto effettuato il 24 settembre in una struttura ricettiva di Abano Terme dalla Polizia di Stato, dalla Polizia Locale, dai Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Padova e dall’Ispettorato del Lavoro. La titolare sarà deferita all’Autorità giudiziaria per alcune delle violazioni riscontrate, mentre è stata disposta anche la sospensione dell’attività imprenditoriale.
Identificati 26 ospiti e cinque lavoratori
Il servizio è stato disposto dal questore di Padova Marco Odorisio dopo alcune segnalazioni arrivate nei giorni precedenti. Gli agenti della Squadra Amministrativa, con il supporto degli altri enti coinvolti, hanno controllato autorizzazioni, camere, reception, ristorazione, centro estetico, stabilimento termale, piscine, servizio fanghi e punti di somministrazione.
Durante l’ispezione sono state identificate complessivamente 31 persone: cinque lavoratori e 26 ospiti. Tra questi ultimi, 19 erano cittadini stranieri e 12 risultavano avere precedenti di polizia registrati nella banca dati SDI. Al momento del controllo la titolare non era presente, mentre alle operazioni ha assistito il nuovo gestore di fatto.
Diciotto posti letto in più e 15 ospiti non registrati
Tra le irregolarità amministrative contestate figura la presenza di 18 posti letto eccedenti rispetto alla capacità autorizzata. Per questa violazione è prevista una sanzione di 100 euro per ciascun posto, per un totale di 1.800 euro.
Gli agenti hanno inoltre rilevato la mancata esposizione delle licenze per l’esercizio alberghiero, per la quale è prevista una sanzione di 1.000 euro, l’assenza della targa identificativa e di classificazione della struttura, sanzionata con 666,67 euro, e la mancata esposizione del listino prezzi delle camere in posizione visibile alla reception, con un’ulteriore sanzione di 1.000 euro.
Più rilevante sotto il profilo penale è risultata l’omessa comunicazione di 15 ospiti attraverso il portale “Alloggiati Web” della Questura di Padova. Per questo motivo la titolare sarà deferita all’Autorità giudiziaria ai sensi degli articoli 17 e 109 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Carenze antincendio e capienza ridotta a 25 posti letto
I Vigili del Fuoco hanno riscontrato la mancanza del Certificato di Prevenzione Incendi, il mancato adeguamento dei sistemi antincendio e ulteriori violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Alla struttura è stata imposta l’immediata riduzione della capienza a 25 posti letto e l’esecuzione di alcuni interventi urgenti entro cinque giorni. In caso di mancato adeguamento è prevista l’interruzione dell’attività.
La Polizia Locale ha inoltre individuato alcune modifiche strutturali che saranno trasmesse al competente Settore Edilizia del Comune. È stato accertato anche un cambio di denominazione e insegna della struttura che, secondo quanto riferito dalla Questura, non risultava comunicato né autorizzato.
Quattro lavoratori non regolarmente assunti
Gli ispettori del lavoro hanno accertato la presenza di quattro lavoratori non regolarmente assunti: un’addetta alla pulizia delle camere, cittadina gambiana regolare sul territorio nazionale, un addetto alla manutenzione di cittadinanza rumena, un addetto alla reception e un addetto al bar, entrambi cittadini italiani.
Per ciascun lavoratore irregolare è stata applicata una sanzione di 1.950 euro. L’Ispettorato ha inoltre adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, per la cui revoca è prevista una sanzione di 2.500 euro, subordinata anche alla presentazione della documentazione che attesti la regolare assunzione del personale.
L’Area Tecnica dell’Ispettorato ha richiesto inoltre il Documento di Valutazione dei Rischi e gli attestati di formazione dei lavoratori, che saranno esaminati per verificare l’eventuale presenza di ulteriori violazioni.
Accertamenti anche su tre appartamenti in dependance
Nel corso dell’ispezione sono stati individuati anche tre appartamenti in dependance, per un totale di 21 posti letto, occupati da cittadini stranieri regolarmente presenti in Italia e regolarmente assunti come lavoratori. Per queste persone risultava presentata la prevista comunicazione di ospitalità.
Sugli appartamenti saranno comunque svolti ulteriori accertamenti per verificarne la conformità rispetto alla tipologia di struttura ricettiva autorizzata. Il controllo rientra nel dispositivo della Questura di Padova dedicato alla verifica delle strutture ricettive, con particolare attenzione alla sicurezza degli ospiti e dei lavoratori, alla regolarità amministrativa e alla corretta registrazione delle presenze.
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