Vigonza, 30enne arrestato con eroina: agenti aggrediti
29/06/2026
Un uomo di 30 anni è stato arrestato a Vigonza, in provincia di Padova, dopo un controllo della Squadra Mobile durante un servizio mirato contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, il trentenne ha reagito con violenza agli agenti in borghese, tentando la fuga più volte e colpendo i poliziotti con calci, pugni e morsi prima di essere bloccato definitivamente.
Il controllo durante il servizio antidroga
L’intervento è avvenuto il 27 giugno, nell’ambito dei controlli intensificati nel fine settimana per la prevenzione e il contrasto dello spaccio. Gli investigatori della Squadra Mobile avevano notato il comportamento sospetto dell’uomo, osservato mentre entrava e usciva più volte dal terrazzino della propria abitazione, con un atteggiamento ritenuto compatibile con una fase di attesa.
I poliziotti in borghese hanno quindi deciso di procedere a un controllo di polizia. Alla richiesta dei documenti per l’identificazione, il 30enne avrebbe spintonato improvvisamente uno degli agenti, cercando di allontanarsi. Dopo pochi metri è stato raggiunto e identificato: si tratta di un cittadino nigeriano, regolare sul territorio nazionale.
Calci, pugni e morsi contro i poliziotti
La situazione, secondo la ricostruzione della Questura, è degenerata rapidamente. L’uomo avrebbe iniziato a urlare e a scalciare, riuscendo poi a tentare una seconda fuga. Dopo circa 200 metri è stato nuovamente fermato dagli agenti, ma anche in quel momento avrebbe continuato a opporre resistenza, arrivando a mordere i poliziotti intervenuti nonostante fosse già stato assicurato con le manette di sicurezza.
Il fermo è stato portato a termine con difficoltà, a causa del comportamento aggressivo del trentenne. Una volta bloccato, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione personale e successivamente a quella dell’abitazione, dove sono stati trovati 15 involucri in nylon bianco contenenti eroina, per un peso complessivo di oltre 16 grammi. Durante le verifiche è stata sequestrata anche la somma di 900 euro in contanti.
Arresto e verifiche sul permesso di soggiorno
Il 30enne è stato accompagnato in Questura e arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per resistenza a pubblico ufficiale. È stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era già stato condannato nel 2022 a 1 anno e 7 mesi di reclusione per reati legati agli stupefacenti. Il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha attivato l’Ufficio Immigrazione per le valutazioni relative alla revoca del permesso di soggiorno. Resta fermo, nella fase attuale del procedimento, il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to