Veneto, 428mila euro per innovare e promuovere le fiere
06/08/2026
La Regione Veneto mette a disposizione 428.728 euro per sostenere la promozione, la formazione e l’ammodernamento del sistema fieristico regionale. La Giunta ha approvato la terza edizione del bando per l’assegnazione di contributi a fondo perduto, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci. Le domande dovranno essere inviate tramite posta elettronica certificata entro il 30 settembre 2026.
Risorse per promozione, formazione e sedi espositive
Lo stanziamento sarà suddiviso in due linee di intervento. Una quota pari a 190.728 euro finanzierà attività di promozione e formazione, mentre altri 238mila euro saranno destinati alla qualificazione e all’ammodernamento delle strutture fieristiche.
Il contributo regionale potrà coprire il 50% delle spese considerate ammissibili. Per i progetti relativi alla promozione e alla formazione, l’importo massimo concedibile sarà di 30mila euro. Gli investimenti nelle sedi espositive potranno invece ricevere fino a 40mila euro.
La misura è rivolta a imprese, enti locali, amministrazioni pubbliche e organismi associativi con sede in Veneto. Per accedere al bando sarà necessario aver organizzato almeno una manifestazione di rilevanza nazionale o internazionale inserita nel Calendario fieristico regionale.
Incentivi per biglietteria digitale e analisi dei visitatori
Tra gli elementi centrali della nuova edizione figurano gli incentivi destinati all’innovazione tecnologica. I contributi potranno sostenere la realizzazione di piattaforme digitali per facilitare l’incontro tra espositori, operatori professionali e visitatori, migliorando la gestione dei contatti prima, durante e dopo gli eventi.
Saranno finanziabili anche sistemi di prenotazione e biglietteria elettronica integrati con strumenti di gestione delle relazioni con i clienti, oltre a tecnologie per rilevare e analizzare i flussi di pubblico all’interno dei quartieri fieristici. I dati raccolti potranno essere impiegati per organizzare gli spazi, valutare l’efficacia delle iniziative e programmare servizi più adeguati alle esigenze degli utenti.
Il bando comprende inoltre i cosiddetti gemelli digitali delle sedi espositive, riproduzioni virtuali utili alla progettazione e alla gestione delle strutture. Sono previsti incentivi anche per format ibridi, capaci di affiancare agli appuntamenti in presenza attività online rivolte a operatori e pubblico internazionale.
Bitonci: “Le fiere moltiplicano le opportunità”
«Le fiere sono vetrine strategiche per il nostro tessuto produttivo e potenti moltiplicatori di opportunità per le imprese», ha dichiarato l’assessore regionale Massimo Bitonci. Secondo l’esponente della Giunta, le risorse permetteranno di accelerare la trasformazione digitale degli spazi espositivi e di rafforzare la capacità del Veneto di richiamare visitatori e operatori economici dall’estero.
Il sistema fieristico rappresenta un canale di promozione per numerosi comparti regionali, dalla manifattura all’agroalimentare, passando per turismo, artigianato e servizi. L’ammodernamento delle sedi e l’utilizzo di tecnologie digitali possono ampliare la platea raggiunta dalle manifestazioni e favorire nuovi rapporti commerciali tra aziende venete e compratori internazionali.
Gli enti interessati dovranno predisporre la documentazione richiesta e trasmettere l’istanza via Pec entro la scadenza indicata. La concessione dei contributi avverrà sulla base dei requisiti e delle spese riconosciute dal bando regionale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to