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Tentato furto all’Arcella, tre arresti in via Saetta

29/04/2026

Tentato furto all’Arcella, tre arresti in via Saetta

Tre uomini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Padova nella notte di martedì 28 aprile, all’Arcella, dopo essere stati sorpresi in via Saetta mentre tentavano di forzare il garage di un’abitazione privata. Si tratta di due cittadini albanesi di 24 e 37 anni, entrambi con precedenti, e di un 26enne italiano della provincia di Padova, proprietario dell’auto utilizzata dal gruppo. Nell’abitacolo e nel bagagliaio della vettura gli agenti hanno trovato arnesi ritenuti idonei allo scasso, tra cui un piede di porco, un cacciavite, guanti da lavoro, una mazza da baseball e un coltello a serramanico.

L’allarme al 113 e l’intervento delle Volanti

L’intervento è scattato intorno alle 2, quando la Sala Operativa ha inviato una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico in via Saetta. Il richiedente aveva riferito al 113 di aver sorpreso un uomo mentre cercava di forzare l’ingresso del garage con un arnese, riuscendo a metterlo in fuga.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo si sarebbe poi allontanato a bordo di una BMW insieme ad altri due soggetti. Poco dopo, la stessa auto sarebbe tornata nei pressi dell’abitazione con i fari spenti. I poliziotti hanno individuato il veicolo segnalato e hanno bloccato le tre persone a bordo, identificando il conducente nel 26enne italiano, mentre accanto a lui si trovava il 24enne albanese e sul sedile posteriore il 37enne connazionale.

Arnesi da scasso sequestrati nell’auto

Durante il controllo, sul sedile posteriore dell’auto è stato rinvenuto un piede di porco lungo 51 centimetri insieme a un paio di guanti da operaio. Nel bagagliaio sono stati recuperati una mazza da baseball di 81 centimetri e un cacciavite a stella di 25 centimetri. Gli agenti hanno inoltre sequestrato un coltello a serramanico che, secondo la Polizia, il 37enne avrebbe tentato di abbandonare durante le verifiche.

I tre sono stati arrestati in flagranza per tentato furto aggravato in abitazione in concorso e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Padova per il giudizio direttissimo. L’udienza si è svolta nella mattinata di martedì 28 aprile: il giudice ha convalidato gli arresti e disposto l’obbligo di dimora per i due cittadini albanesi e l’obbligo di firma per il cittadino italiano.

Nel garage trovati hashish e materiale per il confezionamento

Nel corso del sopralluogo all’interno del garage indicato come obiettivo dell’effrazione, i poliziotti hanno trovato anche due involucri contenenti complessivamente 60 grammi di hashish, oltre a un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Per questa ragione il 26enne italiano è stato segnalato in stato di libertà per illecita detenzione di sostanza stupefacente destinata allo spaccio.

Il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha attivato l’Ufficio Immigrazione della Questura per l’avvio della procedura di revoca dei permessi di soggiorno in possesso ai due cittadini albanesi. L’operazione rientra nei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio svolti dalle Volanti, con particolare attenzione ai reati predatori nelle aree residenziali della città.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.