Padova, minori scomparsi fermati con arnesi da scasso
05/05/2026
La Polizia di Stato di Padova ha rintracciato nella zona della stazione ferroviaria quattro cittadini ungheresi, tra cui due minori di 15 e 13 anni risultati segnalati dalle autorità del loro Paese come scomparsi da un istituto per l’infanzia, mentre viaggiavano a bordo di monopattini con uno zaino contenente arnesi da scasso.
Il controllo nella zona della stazione ferroviaria
L’intervento è stato effettuato dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti durante i servizi disposti nel ponte del 1° maggio. Una pattuglia, transitando all’angolo tra la zona della stazione e Corso del Popolo, ha notato due ragazzini su monopattini che trasportavano un grosso zaino appeso al manubrio, insieme a un uomo e a una giovane donna.
Il gruppo, a un primo sguardo, poteva sembrare una famiglia di turisti appena arrivata in città. I quattro hanno esibito documenti ungheresi, ma il comportamento del tredicenne, che avrebbe insultato gli agenti in inglese tentando poi di allontanarsi, ha spinto i poliziotti ad approfondire il controllo. Tutti sono stati quindi accompagnati negli uffici della Questura per verificare identità, provenienza e circostanze della loro presenza a Padova.
Nello zaino trancia, coltello, martello e cacciavite
Durante gli accertamenti, gli agenti hanno controllato lo zaino in possesso del quindicenne, risultato particolarmente pesante. All’interno sono stati trovati una trancia di 47 centimetri, un coltello con lama seghettata di 9 centimetri, un martello, una pinza multiuso, due cacciavite, un binocolo e un paio di guanti da lavoro.
Secondo la ricostruzione della Polizia, il materiale rinvenuto è compatibile con strumenti utilizzabili per commettere furti o altri reati predatori. Gli approfondimenti successivi hanno inoltre permesso di accertare che i due minori erano ricercati in ambito europeo dalle autorità ungheresi, poiché segnalati come scomparsi dopo essersi allontanati senza autorizzazione, il 19 aprile scorso, da un istituto per l’infanzia in Ungheria.
Foglio di via per i due adulti e minori in comunità
Al termine delle verifiche, i due ragazzi sono stati collocati in una comunità per minori, in attesa dei successivi passaggi legati alla loro posizione e ai rapporti con le autorità competenti. La loro presenza insieme ai due adulti, secondo gli investigatori, potrebbe essere collegata a un possibile tentativo di sfruttamento dei minori per attività illecite, proprio in ragione della loro giovane età.
Nei confronti dei due adulti, un uomo ungherese di 46 anni e una ragazza di 23 anni, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha adottato il foglio di via obbligatorio da Padova per tre anni. Entrambi sono stati inoltre segnalati per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.
L’attività rientra nei servizi di prevenzione e controllo del territorio predisposti dalla Polizia di Stato nelle aree considerate più sensibili della città, con particolare attenzione alla zona della stazione ferroviaria, ai flussi di persone in arrivo e ai fenomeni legati alla criminalità predatoria. Le posizioni dei soggetti coinvolti saranno valutate dagli organi competenti, nel rispetto delle garanzie previste dalla legge.
Articolo Precedente
Veneto, 80mila euro per studi sulle fusioni dei Comuni