Padova, contributi fino a 5mila euro per mamme imprenditrici
30/06/2026
A Padova è aperto il bando 2026 per sostenere le mamme imprenditrici nella conciliazione tra tempi di vita e lavoro, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per micro, piccole e medie imprese del territorio. L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Padova e rilanciata da Unioncamere del Veneto, nell’ambito delle azioni del sistema camerale a favore dell’imprenditoria femminile e della partecipazione delle donne alla vita economica locale.
Contributi per imprese con sede nella provincia di Padova
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Padova, con sede legale o unità operative nella provincia. Per accedere alla misura deve essere presente almeno una donna imprenditrice con figli fino al compimento del sesto anno di età alla data di presentazione della domanda.
La misura punta a sostenere le spese necessarie a rendere più gestibile l’equilibrio tra responsabilità familiari e attività d’impresa. Il tema non riguarda soltanto il welfare individuale, ma anche la capacità del tessuto produttivo locale di trattenere competenze, sostenere percorsi professionali femminili e accompagnare imprese guidate da donne in una fase delicata della vita familiare.
Agevolazioni fino al 50% delle spese ammissibili
Le agevolazioni previste dal bando coprono fino al 50% delle spese ammissibili. Il contributo riconosciuto potrà andare da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 5.000 euro, a fronte di un investimento minimo pari a 2.000 euro. La dotazione finanziaria complessiva disponibile ammonta a 60.000 euro.
Possono presentare domanda le imprese nelle quali le donne ricoprano ruoli imprenditoriali o gestionali attivi. Rientrano tra le figure ammesse le titolari di impresa individuale, le socie amministratrici o lavoranti, le legali rappresentanti, le amministratrici uniche e le componenti operative degli organi di amministrazione di società di persone, società di capitali e cooperative.
Domande online tramite piattaforma RESTART
Le richieste devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma RESTART, con accesso tramite SPID, CNS o CIE. Lo sportello è aperto dalle ore 10 del 29 giugno 2026 e resterà attivo fino alle ore 19 del 24 luglio 2026.
La piattaforma è disponibile anche per la precompilazione delle pratiche e per il caricamento degli allegati. La modalità digitale consente alle imprese interessate di predisporre la documentazione richiesta e inviare la domanda secondo le procedure indicate dalla Camera di Commercio.
Imprenditoria femminile e politiche camerali
Il bando si inserisce nel più ampio impegno del sistema camerale veneto per la promozione dell’imprenditoria femminile. Unioncamere del Veneto, in qualità di coordinatore delle Camere di Commercio regionali e dei Comitati per l’Imprenditoria Femminile, sostiene iniziative dedicate alla crescita delle competenze, alla partecipazione economica delle donne e alla costruzione di strumenti utili alle imprese.
L’ente partecipa inoltre ai tavoli europei dedicati al tema, tra cui la Community of Interest di Eurochambres e il Thematic Group on Women Entrepreneurship. L’obiettivo è contribuire allo sviluppo di politiche e misure capaci di accompagnare le donne che fanno impresa, con interventi concreti sui territori e strumenti mirati alle esigenze quotidiane delle aziende.
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