Padova, Comune replica a Mosco: “Oltre 78mila alberi”
02/07/2026
Il Comune di Padova respinge le critiche della consigliera Mosco sulle alberature cittadine e rivendica i risultati raggiunti nella gestione del verde pubblico. La replica arriva dopo le osservazioni rivolte all’Amministrazione sul tema degli abbattimenti e delle nuove piantumazioni, con un richiamo ai dati del Settore Verde: dagli circa 49.000 alberi presenti all’inizio dell’amministrazione Giordani, oggi il patrimonio arboreo comunale avrebbe superato quota 78.000.
I dati sul verde pubblico rivendicati dall’Amministrazione
Secondo la posizione espressa dall’Amministrazione comunale, le critiche mosse dalla consigliera sarebbero prive di fondamento perché non terrebbero conto dell’aumento complessivo del numero di alberi gestiti dal Comune. Padova viene indicata come prima città del Veneto per alberi a gestione comunale pro capite e tredicesima in Italia, sulla base dei dati ISTAT richiamati nella nota.
Il Comune sottolinea che gli alberi rappresentano vere infrastrutture ecologiche, centrali nelle politiche urbane legate alla qualità dell’aria, al contrasto alle isole di calore e al benessere dei cittadini. In questo quadro, gli abbattimenti di esemplari malati vengono ricondotti a esigenze di sicurezza, mentre alcune rimozioni sono legate alla realizzazione delle nuove linee del tram.
Il progetto regionale “Alberi per la Pianura Veneta”
Al centro della replica c’è anche il progetto “Alberi per la Pianura Veneta”, promosso dalla Regione Veneto e sostenuto dal Comune di Padova. L’iniziativa consente ai cittadini che partecipano al bando di piantare fino a 10 alberi nei propri spazi privati, ampliando così la presenza di verde anche fuori dalle aree direttamente gestite dall’ente pubblico.
L’Amministrazione rivendica la scelta di aderire al progetto, definendola una forma di collaborazione istituzionale utile quando l’obiettivo è aumentare le piantumazioni e rafforzare la forestazione urbana. Nel messaggio viene rimarcata anche la contraddizione politica attribuita alla consigliera Mosco, esponente della Lega, rispetto a una misura promossa dalla stessa Giunta regionale veneta.
Tram, depavimentazione e obiettivo zero emissioni
La risposta del Comune amplia poi il ragionamento alle politiche ambientali avviate in città. Tra gli interventi citati figurano le nuove linee del tram, il Climate City Contract, che punta a portare Padova tra le città europee impegnate nel raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2030, e le opere di depavimentazione.
Tra gli esempi richiamati ci sono l’intervento già realizzato in piazza Savelli e quello previsto nell’area della Caserma Romagnoli, considerati tasselli di una strategia urbana orientata a ridurre superfici impermeabili, aumentare il verde e migliorare la qualità degli spazi pubblici.
L’Amministrazione ribadisce la disponibilità al confronto con cittadini e istituzioni, ma difende con decisione il percorso intrapreso sul verde urbano. La linea indicata è quella di compensare le rimozioni necessarie con nuove piantumazioni e di mantenere forestazione, sostenibilità e benessere urbano tra le priorità della politica comunale.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.