Padova, arrestato 20enne per il tentato omicidio di via Tommaseo
01/10/2026
La Polizia di Stato ha rintracciato e arrestato un 20enne cittadino egiziano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il tentato omicidio avvenuto il 15 settembre in via Tommaseo, a Padova. Il giovane è stato individuato nel pomeriggio di martedì 29 settembre nei pressi della stazione ferroviaria di Battaglia Terme e successivamente trasferito nella Casa circondariale di Padova.
L’aggressione del 15 settembre in via Tommaseo
Secondo la ricostruzione investigativa, la vittima, un cittadino egiziano di 27 anni, sarebbe stata fermata in strada da alcuni connazionali, aggredita con calci e pugni e poi colpita con numerose coltellate all’addome e al fianco. L’episodio si era verificato intorno alle 14 all’esterno delle Cucine popolari.
Quando gli agenti erano arrivati sul posto, avevano trovato il giovane con evidenti ferite da arma da taglio al fianco sinistro, alle mani e alle braccia. Il personale sanitario del 118 ne aveva disposto il trasferimento urgente all’Ospedale Civile, dove era stato sottoposto a intervento chirurgico.
Una delle ferite al fianco, secondo quanto riferito dalla Questura, era particolarmente profonda e potenzialmente in grado di interessare organi vitali. Dopo le cure, la vittima era stata dimessa con una prognosi di 20 giorni.
Un arresto già nelle ore successive ai fatti
Nell’immediatezza dell’aggressione la Squadra Mobile aveva già arrestato un 25enne egiziano, ritenuto coinvolto nell’azione insieme al 20enne poi rintracciato a Battaglia Terme. Un terzo connazionale, di 27 anni, era stato invece denunciato in stato di libertà e successivamente accompagnato al C.P.R. di Milano.
Le ricerche erano partite subito dopo l’accoltellamento. Gli investigatori avevano cinturato anche l’area dei Giardini dell’Arena, dove uno dei sospettati avrebbe cercato di nascondersi tra le persone presenti dopo essersi allontanato dalla zona dell’aggressione.
Le indagini su minacce e precedenti tensioni
Gli approfondimenti della Squadra Mobile avrebbero fatto emergere un quadro segnato da pregresse minacce e precedenti episodi di violenza tra le persone coinvolte. Secondo la ricostruzione della Polizia, l’aggressione del 15 settembre non sarebbe quindi stata un episodio isolato, ma si inserirebbe in un contesto di contrapposizioni già manifestatesi nei giorni precedenti.
Le attività investigative hanno portato all’identificazione del 20enne che era riuscito inizialmente a sottrarsi alle ricerche. La Procura della Repubblica di Padova ha quindi chiesto una misura cautelare, successivamente disposta dal G.I.P.
Rintracciato alla stazione di Battaglia Terme
Dopo l’emissione dell’ordinanza, gli agenti hanno avviato le ricerche fino a individuare il giovane il 29 settembre nei pressi della stazione ferroviaria di Battaglia Terme. Dopo il controllo, è stato accompagnato in Questura per l’identificazione e poi arrestato in esecuzione del provvedimento cautelare.
Il 25enne fermato nelle ore successive all’aggressione si trova già in carcere in regime di custodia cautelare, mentre il terzo uomo coinvolto nella vicenda era stato denunciato e trasferito al C.P.R. di Milano nell’ambito delle procedure amministrative sulla sua posizione.
Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Tutte le persone coinvolte devono pertanto essere considerate non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Articolo Precedente
Padova sul podio alla 1001VELAcup: Ate terza a La Spezia
Articolo Successivo
Padova, il 3 ottobre eventi per la Giornata dell’Accoglienza
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to