Padova, 32enne arrestato all’Arcella con oltre 40 grammi di hashish
30/07/2026
Un cittadino pakistano di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato nel pomeriggio di martedì 28 luglio nella zona dell’Arcella, a Padova. L’uomo, fermato mentre percorreva via Perosi in bicicletta, è stato trovato con circa 30 grammi di hashish già suddivisi in dosi. La successiva perquisizione della sua abitazione ha portato al sequestro di altra sostanza stupefacente e di un bilancino elettronico.
Il controllo in via Perosi
L’intervento è stato eseguito da una pattuglia in borghese della Squadra Mobile nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal questore di Padova, Marco Odorisio. Le verifiche interessano in particolare la stazione ferroviaria e il quartiere Arcella, inseriti tra le aree cittadine sottoposte a vigilanza rafforzata.
Secondo quanto ricostruito dalla Questura, gli agenti hanno notato il trentaduenne mentre si spostava in bicicletta lungo via Perosi e osservava ripetutamente l’area circostante. I poliziotti lo hanno seguito per alcune centinaia di metri, decidendo poi di fermarlo per un controllo.
Nella tasca sinistra dei pantaloni sono state trovate quattro barrette di hashish, ciascuna delle quali conteneva cinque singole dosi. Il quantitativo sequestrato durante il controllo su strada era di circa 30 grammi.
Gli accertamenti effettuati sul posto hanno consentito agli investigatori di individuare il domicilio dell’uomo, situato in via Altichieri da Zevio. Il fermato aveva con sé le chiavi dell’appartamento, nel quale gli agenti hanno quindi eseguito una perquisizione.
Altra droga e un bilancino nella camera da letto
All’interno della camera utilizzata dal trentaduenne, i poliziotti hanno controllato gli indumenti e gli oggetti presenti. Nella tasca di un giubbotto appoggiato sul letto è stato rinvenuto un ulteriore involucro contenente circa 13 grammi di hashish.
La Squadra Mobile ha sequestrato anche un bilancino elettronico, ritenuto utilizzabile per pesare la sostanza e preparare le singole dosi. Il quantitativo complessivo recuperato tra il controllo in strada e la perquisizione domiciliare supera quindi i 40 grammi.
Terminata l’attività nell’abitazione, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Questura per essere identificato. Dagli accertamenti è emerso che si tratta di un cittadino pakistano di 32 anni, incensurato, presente in Italia dal 2022 e richiedente protezione speciale. Era già stato sottoposto ad altri controlli nel territorio padovano.
Avviate le procedure dell’Ufficio Immigrazione
Al termine delle verifiche, il trentaduenne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e messo a disposizione della Procura della Repubblica. È prevista la comparizione davanti al giudice per la convalida dell’arresto e il procedimento con rito direttissimo.
Il questore di Padova ha inoltre disposto l’attivazione dell’Ufficio Immigrazione. La Questura ha comunicato l’avvio delle procedure relative alla richiesta di protezione speciale, al possibile collocamento in un Centro di permanenza per i rimpatri e all’allontanamento dal territorio nazionale, nel rispetto delle decisioni dell’autorità giudiziaria e amministrativa competente.
Il procedimento si trova nella fase iniziale delle indagini. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva, nel rispetto della presunzione di innocenza.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to