Padova, tre arresti con oltre 2 chili di cocaina
06/05/2026
Tre cittadini albanesi sono stati arrestati dalla Polizia di Stato nella zona di Padova Est dopo essere stati trovati in possesso di oltre due chilogrammi di cocaina. L’operazione è stata condotta nella serata di lunedì 4 maggio dai poliziotti della Squadra Mobile, impegnati in un servizio di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. I tre, un 32enne e un 34enne già noti alle forze dell’ordine e un 50enne incensurato, residenti rispettivamente a Selvazzano Dentro, Padova e nel Milanese, sono stati bloccati dopo uno scambio sospetto avvenuto nei pressi di un autolavaggio.
L’appostamento e lo scambio del pacco a Padova Est
Gli investigatori della Squadra Mobile avevano predisposto un lungo servizio di osservazione nella zona di Padova Est, seguendo i movimenti dei tre uomini. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il 34enne, arrivato a bordo di una Fiat Punto, avrebbe incontrato il connazionale di 32 anni, giunto sul posto con una Mercedes. I due si sarebbero poi spostati poco distante, dove sarebbero stati raggiunti dal 50enne a bordo di un furgone Citroen Jumpy.
Dopo un breve scambio di parole, il 50enne avrebbe consegnato un pacco a uno degli altri due uomini, che lo avrebbe nascosto rapidamente sotto il sedile del passeggero della propria auto. A quel punto è scattato l’intervento degli agenti, che hanno bloccato i tre e recuperato l’involucro appena scambiato. All’interno è stata trovata una mattonella di cocaina in sasso del peso di oltre un chilogrammo.
Sequestrati altri involucri nel furgone
La perquisizione è stata estesa ai tre uomini e ai veicoli utilizzati. Nel furgone sono stati rinvenuti un secondo pacco, identico al primo, contenente un altro chilogrammo di cocaina, e un ulteriore involucro sottovuoto con circa 150 grammi della stessa sostanza. Gli accertamenti preliminari svolti dagli specialisti del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica di Padova hanno dato esito positivo al narcotest per la cocaina.
Le successive perquisizioni domiciliari nelle abitazioni dei tre, a Padova, Selvazzano Dentro e in provincia di Milano, hanno avuto esito negativo. Dagli approfondimenti investigativi è emerso che il 34enne era già stato condannato a 4 anni di reclusione dopo un arresto avvenuto nel 2021, quando era stato trovato con oltre un chilogrammo di marijuana e, nell’abitazione, con mezzo chilogrammo di cocaina, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Droga destinata alle piazze di spaccio della provincia
Anche il 32enne risultava gravato da precedenti e condanne per reati legati agli stupefacenti. Aveva terminato da circa venti giorni gli arresti domiciliari dopo una condanna a 2 anni e 8 mesi, legata al ritrovamento, nel 2025, di 120 grammi di cocaina nascosti sotto il volante dell’auto. In precedenza, nel 2022, era stato arrestato perché trasportava in auto circa 12 chili tra hashish e marijuana e oltre 7 chili di cocaina.
Per i tre uomini è scattato l’arresto in flagranza per illecita detenzione di sostanza stupefacente destinata allo spaccio. Dopo le formalità in Questura, sono stati accompagnati alla Casa Circondariale “Due Palazzi” di Padova, a disposizione della Procura della Repubblica. Secondo la Polizia, la cocaina sequestrata, una volta tagliata, avrebbe consentito di ricavare oltre 6.000 dosi destinate alle piazze di spaccio di Padova e provincia, con un possibile profitto illecito stimato in circa 300.000 euro.
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