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Padova, arrestato latitante ricercato per rapine

27/04/2026

Padova, arrestato latitante ricercato per rapine

La Polizia di Stato di Padova ha arrestato un cittadino cinese di 46 anni, irregolare sul territorio nazionale, ricercato per scontare una condanna a 9 anni, 9 mesi e 28 giorni di reclusione per una serie di violente rapine in abitazione commesse nel 2012 tra Emilia-Romagna e Veneto, ai danni di connazionali. L’uomo è stato rintracciato nella mattinata di venerdì 24 aprile durante un controllo della Squadra Mobile nella zona Stanga.

Il controllo in zona Stanga e il provvedimento da eseguire

Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Padova, impegnati nei servizi di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa, hanno fermato il 46enne per un controllo. Dopo l’accompagnamento in Questura e il fotosegnalamento, dagli accertamenti è emerso che l’uomo era destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna nel gennaio 2020.

Il cittadino cinese doveva espiare una pena legata a tre rapine in abitazione, commesse nel 2012 a Bologna e a Pionca di Vigonza. Le sentenze di condanna, emesse nel 2013 e nel 2016, erano divenute definitive nel 2017. Considerato anche un periodo già trascorso in custodia cautelare in carcere, la pena residua era stata rideterminata in quasi dieci anni di reclusione. Nel frattempo, però, il condannato si era reso irreperibile, facendo perdere le proprie tracce.

La banda e il metodo delle rapine in casa

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 46enne faceva parte di una banda composta da cittadini cinesi che agiva con modalità particolarmente violente. Il gruppo colpiva di sera, con il volto coperto, prendendo di mira abitazioni di connazionali. Le vittime venivano sequestrate, immobilizzate con fascette ai polsi, imbavagliate e minacciate con grossi coltelli.

Nel gennaio 2012, a Bologna, il gruppo avrebbe bloccato una donna cinese mentre rientrava a casa dopo il lavoro. La vittima, sorpresa mentre attendeva l’ascensore nel condominio, sarebbe stata circondata, spinta e costretta a entrare nell’appartamento. All’interno si trovavano altri tre familiari, tra cui una bambina di 10 anni e un’anziana: anche loro furono immobilizzati e imbavagliati, prima che i rapinatori portassero via denaro, telefoni cellulari e beni di valore.

Colpi anche a Pionca di Vigonza e nuova detenzione a Padova

All’inizio di febbraio dello stesso anno, a Pionca di Vigonza, in provincia di Padova, una coppia di imprenditori cinesi venne sequestrata in casa e rapinata con modalità analoghe. Alla fine del mese, la banda colpì nuovamente a Bologna, prendendo di mira un’altra famiglia di connazionali.

A carico del 46enne risultano anche altri precedenti penali e di polizia per furto, lesioni personali, violazione di domicilio, porto di armi o oggetti atti a offendere e danneggiamento. Dopo l’arresto, gli agenti della Squadra Mobile lo hanno trasferito nella Casa di Reclusione Due Palazzi di Padova, dove dovrà scontare la pena stabilita dall’autorità giudiziaria.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to