Padova, 700mila euro per i libri scolastici: aiuti a 3mila famiglie
04/09/2026
Il Comune di Padova ha stanziato 700mila euro per rimborsare parte delle spese sostenute dalle famiglie per l’acquisto dei libri di testo degli studenti delle scuole secondarie di primo grado. La misura interesserà circa 3mila famiglie, pari al 95% della platea potenzialmente coinvolta, e prevede una copertura differenziata in base all’ISEE. Per i nuclei con un indicatore fino a 26mila euro sarà riconosciuto il rimborso del 100% della spesa ammessa.
Rimborso completo per le famiglie con ISEE fino a 26mila euro
Il contributo è stato strutturato secondo fasce progressive. Le famiglie con ISEE fino a 26.000 euro potranno ottenere il rimborso integrale delle spese riconosciute. Per quelle con ISEE compreso tra 26.001 e 35.000 euro la copertura sarà invece pari al 90%.
La percentuale scenderà all’80% per i nuclei con ISEE tra 35.001 e 45.000 euro, mentre le famiglie collocate nella fascia compresa tra 45.001 e 60.000 euro potranno beneficiare di una copertura pari al 50% della spesa ammissibile.
Il limite massimo sul quale viene calcolato il contributo coincide con gli importi stabiliti dal Ministero per i libri di testo: 303 euro per la classe prima, 121 euro per la seconda e 136 euro per la terza. Il sostegno è riconosciuto per ciascun singolo studente, quindi le famiglie con più figli iscritti alle scuole medie potranno presentare richiesta per ognuno di loro.
Domande dal 10 ottobre attraverso il portale MYArea
Il contributo sarà erogato sotto forma di rimborso. Per questo il Comune invita le famiglie a conservare scontrini e documenti che dimostrino le spese effettivamente sostenute per l’acquisto del materiale scolastico ammesso.
Le domande potranno essere presentate attraverso il portale comunale MYArea dalle ore 9 del 10 ottobre 2026 fino alle ore 14 del 10 novembre 2026. Gli sportelli URP del Comune di Padova saranno disponibili per assistere gli utenti nella compilazione delle richieste.
Sono ammesse le spese relative ai libri di testo scolastici e ai contenuti didattici alternativi, sia cartacei sia digitali, indicati dagli istituti nell’ambito dei programmi di studio. Rientrano inoltre gli ausili considerati indispensabili alla didattica, come gli audiolibri destinati agli studenti non vedenti.
Per gli ISEE più bassi priorità al Buono Libro regionale
Una procedura specifica riguarda i genitori residenti a Padova con ISEE inferiore a 15.748,78 euro. Questi nuclei dovranno richiedere prioritariamente il contributo regionale “Buono Libro”, le cui domande potranno essere presentate attraverso il portale predisposto dalla Regione a partire dal 14 settembre 2026.
L’assessora comunale Cristina Piva ha spiegato che la misura nasce con l’obiettivo di sostenere le famiglie alle prese con l’aumento delle spese quotidiane, scegliendo di estendere il beneficio anche ai redditi fino a 60mila euro. La graduazione del rimborso, ha sottolineato, consente di assicurare una copertura maggiore ai nuclei con minore capacità economica e allo stesso tempo di coinvolgere una platea molto ampia.
Anche la consigliera di Coalizione Civica per Padova Chiara Gallani ha evidenziato il lavoro svolto per definire la misura insieme agli uffici comunali. Il contributo punta a intervenire direttamente sui costi scolastici sostenuti dalle famiglie, collegando il sostegno economico al diritto allo studio degli studenti delle scuole medie cittadine.
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