Padova, 21enne arrestato per spaccio: sequestrate 13 dosi di cocaina
15/10/2026
Un 21enne di nazionalità tunisina è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Padova dopo un inseguimento a piedi nella zona della stazione ferroviaria, durante il quale avrebbe tentato di ingerire alcuni involucri contenenti sostanze stupefacenti e opposto resistenza agli agenti. L’intervento è avvenuto nella mattinata di martedì 13 ottobre, nell’ambito dei controlli rafforzati disposti dal Questore Marco Odorisio. I poliziotti hanno recuperato 13 dosi di cocaina, per un peso complessivo indicato in circa 18,57 grammi, una piccola quantità di hashish e denaro contante ritenuto collegato all’attività di spaccio. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Inseguimento nella Galleria Tommaseo: il giovane tenta la fuga
L’episodio si è verificato intorno alle 11.25, quando una pattuglia delle Volanti impegnata nei servizi di vigilanza ha individuato un giovane seduto su una panchina nella Galleria Tommaseo, all’intersezione con via Donghi.
Secondo la ricostruzione della Questura, il ragazzo si guardava ripetutamente intorno, attirando l’attenzione degli operatori. Alla vista dei poliziotti avrebbe improvvisamente iniziato a correre verso via Tommaseo, provocando un inseguimento attraverso le gallerie della zona.
Gli agenti si sono divisi per intercettarlo: uno ha proseguito a piedi lungo la galleria Ugo Foscolo, mentre il collega ha raggiunto un incrocio utilizzando l’automobile di servizio.
Durante la fuga, il 21enne avrebbe cercato inizialmente di ingoiare alcuni involucri contenenti una sostanza sospettata di essere cocaina. Non riuscendo nell’intento, li avrebbe successivamente gettati a terra.
Il giovane avrebbe inoltre reagito al tentativo di fermarlo colpendo gli operatori con calci e gomitate. Per immobilizzarlo, gli agenti hanno fatto ricorso ai mezzi di coercizione fisica in dotazione.
Sequestrate cocaina, hashish e denaro contante
Una volta bloccato il fuggitivo, i poliziotti hanno recuperato gli involucri abbandonati durante l’inseguimento. Gli accertamenti preliminari effettuati con il Narco Test hanno fornito risultati compatibili con la presenza di cocaina.
Secondo quanto riportato dalla Questura, la sostanza era suddivisa in 13 dosi, con un peso complessivo indicato in 18,57 grammi. Nel resoconto dettagliato dell’intervento viene inoltre riportato un peso lordo di circa 18,71 grammi per gli involucri recuperati.
Il controllo personale ha consentito di individuare un’ulteriore quantità di sostanza presumibilmente stupefacente, riconducibile all’hashish, custodita in una busta di plastica nella tasca destra della felpa. Il peso lordo indicato nel comunicato è di circa 1,12 grammi.
All’interno del marsupio del giovane sono stati trovati anche 262 euro in contanti, sequestrati dagli investigatori perché ritenuti provento dell’attività illecita. La sostanza recuperata e il denaro sono stati sottoposti agli accertamenti e agli adempimenti previsti dalla normativa.
I precedenti del 21enne e gli accertamenti in Questura
Il giovane è stato accompagnato negli uffici della Questura di Padova, dove è stato sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici e agli accertamenti sulla propria identità.
Dalle verifiche sono emersi diversi precedenti di polizia e giudiziari relativi a reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 21enne era arrivato in Italia nell’agosto 2023 attraverso Lampedusa e risultava attualmente presente sul territorio nazionale come richiedente asilo.
Tra gli episodi riportati dalla Questura figurano precedenti per ricettazione nel 2024 e interruzione di pubblico servizio nel 2026.
Nel marzo dello stesso anno era stato arrestato per rapina aggravata in relazione a un’aggressione avvenuta nei Giardini dell’Arena. Secondo quanto riferito dalla Polizia, un cittadino marocchino era stato avvicinato da più persone, minacciato e colpito con pugni, calci e spray urticante, prima di essere derubato del telefono cellulare.
Il 4 aprile il giovane era stato inoltre denunciato dopo essere stato trovato in possesso di 23,92 grammi di hashish ritenuti destinati allo spaccio.
Un ulteriore arresto risale al 15 aprile, quando gli investigatori della Squadra Mobile lo avevano fermato durante la presunta cessione di 2,80 grammi di hashish a un acquirente. In quella circostanza erano state rinvenute anche quattro dosi di cocaina, per un peso lordo complessivo di 2,40 grammi.
Arresto e procedure avviate dall’Ufficio Immigrazione
Al termine degli accertamenti relativi all’intervento del 13 ottobre, gli agenti hanno proceduto all’arresto del 21enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il giovane è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica di Padova per la celebrazione dell’udienza con rito direttissimo. Il comunicato non riporta l’esito dell’udienza né eventuali provvedimenti successivi dell’autorità giudiziaria.
Parallelamente, il Questore Marco Odorisio ha disposto l’attivazione dell’Ufficio Immigrazione per segnalare la posizione del giovane alla Commissione Territoriale competente per l’esame delle domande di protezione internazionale.
La segnalazione è finalizzata alla valutazione della sua istanza di asilo. È stata inoltre avviata la procedura per un eventuale collocamento presso un Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR), nell’ambito delle misure amministrative finalizzate all’allontanamento dal territorio nazionale.
Si tratta di procedure distinte dal procedimento penale, il cui svolgimento resta soggetto alle valutazioni delle autorità competenti.
L’operazione rientra nei servizi di vigilanza rafforzata predisposti dalla Questura di Padova nell’area della stazione ferroviaria, con particolare attenzione a piazza De Gasperi, via Tommaseo e alle strade limitrofe.
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