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Padova 2030, premio per imprese e progetti sostenibili

04/08/2026

Padova 2030, premio per imprese e progetti sostenibili

Imprese, attività commerciali, pubblici esercizi e organizzazioni del terzo settore di Padova potranno candidare i propri progetti ambientali al premio “Padova 2030 – Protagonisti della transizione”. L’iniziativa, promossa dal Comune insieme alla Camera di Commercio e alle principali associazioni economiche e sociali del territorio, intende valorizzare le azioni capaci di ridurre le emissioni di gas serra, migliorare l’efficienza nell’impiego delle risorse e accompagnare la città verso la neutralità climatica. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 di venerdì 11 settembre 2026.

Tre categorie per produzione, commercio e terzo settore

Il concorso rappresenta l’evoluzione del Premio Compraverde Padova, avviato nel 2023. La nuova edizione amplia la platea dei partecipanti e concentra la valutazione sull’obiettivo della neutralità climatica, coinvolgendo anche ristoranti, bar, negozi, associazioni e organizzazioni non profit.

Le candidature saranno suddivise in tre categorie. “Produrre sostenibile” è riservata alle imprese che hanno introdotto innovazioni nei processi produttivi, ridotto i consumi o limitato gli impatti ambientali. “Commercio virtuoso” riguarda pubblici esercizi e attività commerciali impegnati nella gestione efficiente di energia, materiali, rifiuti ed eccedenze alimentari. “Terzo settore per il clima” valorizzerà invece i progetti capaci di collegare sostenibilità ambientale e utilità sociale.

Tra gli esempi indicati figurano il recupero delle eccedenze alimentari a fini solidali, la diffusione di stili di vita a basso impatto, la riduzione degli sprechi, l’impiego di energia rinnovabile e l’adozione di modelli produttivi circolari.

Premiati i progetti innovativi e replicabili

Le proposte saranno esaminate da un Comitato tecnico scientifico composto dai rappresentanti degli enti promotori. La valutazione terrà conto dell’innovazione introdotta, della coerenza con gli obiettivi della missione europea per le città climaticamente neutrali e della possibilità di replicare le azioni in altre realtà del territorio.

Sarà individuato un vincitore per ciascuna categoria. Il Comitato potrà inoltre attribuire menzioni speciali ai progetti distinti per originalità, efficacia o particolare aderenza alle finalità del premio.

I vincitori riceveranno un attestato accompagnato da una valutazione tecnica e potranno utilizzare il logo del premio nelle proprie comunicazioni istituzionali per due anni. Avranno inoltre accesso ai servizi specialistici dello Sportello Energia di Padova, ai tavoli e ai living lab promossi dal Comune e alla possibilità di presentare il proprio progetto durante un appuntamento nazionale organizzato in città, come il Forum sull’energia e la sostenibilità.

Premiazione il 15 ottobre alla Camera di Commercio

La cerimonia si svolgerà il 15 ottobre 2026 durante il Forum Compraverde Padova, nella sede della Camera di Commercio in piazza dell’Insurrezione. Informazioni, requisiti e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito istituzionale del Comune.

Il premio è sostenuto, tra gli altri, da Confindustria Veneto Est, Confapi, CNA, Confartigianato Imprese, Confcommercio, Confesercenti del Veneto Centrale, APPE Padova e CSV di Padova e Rovigo. Le organizzazioni coinvolte accompagneranno imprese e associazioni nella diffusione delle pratiche sostenibili e nella conoscenza degli strumenti disponibili per investimenti, formazione ed efficientamento energetico.

Secondo i dati richiamati da Confindustria Veneto Est, tra il 2019 e il 2024 sono state 11.113 le imprese padovane che hanno effettuato eco-investimenti. Il risultato colloca Padova al primo posto in Veneto e all’undicesimo tra le province italiane. Nel 2024, inoltre, il 40,3% delle assunzioni effettuate sul territorio ha richiesto competenze legate alla transizione verde.

Dalla riduzione degli sprechi alle comunità energetiche

Le associazioni di categoria hanno evidenziato le diverse forme che la transizione può assumere. Per i pubblici esercizi, le azioni possono riguardare la raccolta differenziata, la riduzione dei consumi e l’utilizzo della doggy bag per limitare lo spreco alimentare. Le imprese artigiane e industriali possono intervenire sui processi, sui materiali, sugli impianti fotovoltaici e sulle tecnologie a basse emissioni.

Nel commercio vengono promossi anche progetti di economia circolare e comunità energetiche, capaci di condividere energia rinnovabile tra produttori e consumatori. Per il volontariato, la sostenibilità ambientale può integrarsi con attività di inclusione, assistenza e tutela delle persone fragili.

L’assessore comunale all’Ambiente Andrea Ragona ha sottolineato che il raggiungimento della neutralità climatica richiede il contributo congiunto di cittadini, imprese, istituzioni e organizzazioni sociali. L’allargamento del premio punta quindi a far emergere interventi concreti già realizzati nel territorio, trasformandoli in modelli accessibili anche ad altre attività padovane.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.