Padova, 15enne rapinato fuori scuola: fermati due 17enni
09/05/2026
La Polizia di Stato ha rintracciato e bloccato in zona Madonna Pellegrina, a Padova, due studenti di 17 anni accusati di aver minacciato e rapinato un quindicenne della somma di 20 euro, per poi rientrare nell’istituto scolastico dal quale erano usciti poco prima. I due giovani, uno italiano e uno tunisino, sono stati accompagnati in Questura, dove il denaro è stato recuperato e restituito alla vittima. Entrambi sono stati segnalati alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Venezia per rapina in concorso.
La richiesta di aiuto al 113 dopo le minacce
L’intervento è scattato dopo una chiamata arrivata alla Sala Operativa da parte del quindicenne, residente in provincia, che aveva contattato il numero di emergenza 113 per chiedere aiuto. Agli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, intervenuti in via Marchetto da Padova, il ragazzo ha riferito di essere stato avvicinato da due coetanei appena usciti da una scuola della zona.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, i due lo avrebbero puntato con atteggiamento intimidatorio, minacciandolo di morte se non avesse consegnato il denaro in suo possesso. Spaventato dal comportamento aggressivo della coppia, il quindicenne ha consegnato una banconota da 20 euro ed è poi riuscito ad allontanarsi, notando i due ragazzi rientrare nell’istituto scolastico. Dopo essersi messo al sicuro, ha avvisato anche i genitori dell’accaduto.
La gravità della segnalazione ha portato all’attivazione degli agenti della Squadra Mobile, che insieme ai colleghi delle Volanti hanno avviato i primi accertamenti. Le descrizioni fornite dalla vittima hanno permesso di indirizzare rapidamente le ricerche verso due giovani frequentatori dell’istituto indicato.
Recuperati i 20 euro, disposto il Daspo per cinque anni
Poco dopo, i poliziotti hanno notato nelle vicinanze del luogo della rapina due ragazzi sul ciglio della strada che, alla vista della Volante, avrebbero tentato di allontanarsi velocemente. Fermati per il controllo, sono stati portati negli uffici della Questura e identificati come due diciassettenni già noti per precedenti specifici legati ad altre rapine in concorso, per episodi segnalati nei mesi di gennaio e marzo alla Procura minorile veneziana.
Convocati anche i genitori, i due giovani hanno ammesso il proprio coinvolgimento e consegnato agli agenti la banconota da 20 euro, ancora in loro possesso. Dagli approfondimenti è emerso che entrambi erano già destinatari di Avviso orale e Daspo Willy.
Al termine degli accertamenti, i due minorenni sono stati riaffidati ai genitori. Il questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha inoltre disposto per entrambi, tramite la Divisione Polizia Anticrimine, la misura di prevenzione personale del Daspo fuori contesto per la durata di cinque anni.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.