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Libri scolastici a Padova, contributi fino al 100% per le medie

10/06/2026

Libri scolastici a Padova, contributi fino al 100% per le medie

Il Comune di Padova introdurrà un contributo per l’acquisto dei libri di testo destinato agli studenti e alle studentesse che frequenteranno la scuola secondaria di primo grado nell’anno scolastico 2026/2027. La misura, proposta dalle consigliere comunali di Coalizione Civica e accolta dall’Amministrazione, prevede un investimento stimato di circa 700.000 euro e punta a sostenere le famiglie in una fase segnata dall’aumento del costo della vita.

ISEE fino a 60mila euro e contributo progressivo

Il sostegno potrà essere richiesto dalle famiglie con un indicatore ISEE non superiore a 60.000 euro. La misura avrà carattere progressivo: il contributo sarà più alto per i nuclei con redditi più bassi e diminuirà gradualmente nelle fasce successive.

Secondo le stime del Comune, l’iniziativa potrà riguardare circa il 95% delle famiglie interessate, pari a circa 3.000 nuclei. Per chi rientra nella fascia ISEE fino a 26.000 euro, il contributo comunale coprirà il 100% della spesa, sommandosi a quanto già previsto dalla Regione Veneto attraverso il Buono Libri.

Per le fasce ISEE successive, la copertura passerà progressivamente al 90%, all’80% e fino al 50% nella fascia più alta. Il massimo di spesa ammesso al contributo corrisponde agli importi stabiliti dal Ministero per l’acquisto dei libri di testo: 303 euro per la classe prima, 121 euro per la classe seconda e 136 euro per la classe terza.

Spese ammesse e rimborso alle famiglie

Il contributo sarà erogato a rimborso. Saranno ammesse le spese per libri di testo scolastici e contenuti didattici alternativi, sia in formato cartaceo sia digitale, indicati dalle istituzioni scolastiche e formative nei programmi di studio.

Rientreranno tra le spese ammissibili anche gli ausili indispensabili alla didattica, come gli audiolibri per studenti non vedenti. Le modalità operative per presentare la richiesta sono ancora in fase di definizione e saranno pubblicate nel corso dell’estate sul sito del Comune di Padova.

L’Amministrazione invita però le famiglie a conservare fin da subito la documentazione delle spese sostenute, come scontrini e fatture, perché sarà necessaria per ottenere il rimborso una volta aperta la procedura.

Giordani: Padova vicina alle giovani famiglie

Il sindaco Sergio Giordani ha definito l’iniziativa un segnale di attenzione verso i giovani e le famiglie che scelgono di vivere e costruire il proprio futuro a Padova. Secondo il primo cittadino, si tratta di una misura di rilievo anche a livello nazionale, per l’ampiezza della copertura economica prevista su una voce di spesa particolarmente sensibile.

L’assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva ha spiegato che le scuole sono già state informate e stanno diffondendo la comunicazione alle famiglie tramite registro elettronico. Gli uffici comunali stanno lavorando alla definizione delle modalità di richiesta e, appena disponibili, sarà avviata una campagna informativa dettagliata.

La consigliera di Coalizione Civica Chiara Gallani ha espresso soddisfazione per l’accoglimento della proposta, sottolineando che l’investimento consente di sostenere concretamente il diritto all’istruzione e di intervenire su una spesa importante per le famiglie. L’obiettivo politico dichiarato è rendere la misura stabile nel bilancio di previsione, così da confermare anche nei prossimi anni il sostegno comunale all’acquisto dei libri scolastici.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to