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Battaglia Terme, Regione valuta il rilancio dell’ex complesso Inps

21/09/2026

Battaglia Terme, Regione valuta il rilancio dell’ex complesso Inps

Un nuovo percorso di valorizzazione per l’ex compendio termale Inps di Battaglia Terme, patrimonio oggi per il 90% della Regione Veneto e per il restante 10% del Comune. L’assessore regionale al Demanio e Patrimonio Filippo Giacinti ha effettuato un sopralluogo nell’area insieme alla sindaca Stefania Malparte e ai dirigenti della Direzione Demanio e Gestione del Patrimonio, con l’obiettivo di verificare le condizioni degli immobili e individuare le possibili destinazioni future del complesso.

Regione e Comune studiano una nuova destinazione dell’area

Il sopralluogo ha permesso ai rappresentanti istituzionali di esaminare direttamente lo stato di conservazione delle strutture e le criticità che dovranno essere affrontate prima di procedere con un eventuale progetto di recupero. Il complesso rappresenta uno degli immobili legati alla storia del termalismo euganeo e la Regione intende inserirne il futuro in una strategia capace di coniugare patrimonio pubblico, attività sanitarie, benessere e sviluppo territoriale.

La struttura era stata acquisita originariamente dallo Stato nell’ambito della legge 323 del 24 ottobre 2000, relativa al riordino del settore termale, con lo scopo di preservarne le funzioni terapeutiche e turistiche. Oggi la proprietà condivisa tra Regione e Comune costituisce la base per avviare una nuova fase amministrativa e progettuale.

Secondo l’assessore Filippo Giacinti, il valore del complesso supera la dimensione strettamente immobiliare, perché l’area conserva un legame diretto con l’identità del bacino termale euganeo. La Regione punta quindi a costruire, insieme all’amministrazione comunale, una proposta sostenibile che potrebbe prevedere anche il coinvolgimento di capitali privati.

Tra le ipotesi riabilitazione sanitaria, benessere e social housing

Le destinazioni future non sono ancora definite. Tra le ipotesi allo studio figurano progetti dedicati alla riabilitazione medico-sanitaria e al benessere della persona, mantenendo un rapporto con la tradizione termale del territorio ma valutando al tempo stesso utilizzi compatibili con esigenze contemporanee.

La Regione considera inoltre la possibilità di introdurre, dove consentito dalle caratteristiche dell’area e dagli strumenti urbanistici, formule innovative di social housing. Si tratta di scenari ancora da approfondire sotto il profilo tecnico, economico e amministrativo, prima di arrivare alla definizione di un progetto operativo.

L’intenzione manifestata durante la visita è quella di restituire una funzione stabile al complesso, evitando un intervento limitato al recupero edilizio. La prospettiva è collegare la riqualificazione dell’immobile a servizi e attività capaci di generare nuove opportunità per Battaglia Terme e per l’intero comprensorio euganeo.

Dopo il sopralluogo parte la fase amministrativa

La verifica sul posto rappresenta uno dei passaggi preliminari del percorso. Regione e Comune dovranno ora approfondire le condizioni del patrimonio, le necessità di intervento e le procedure necessarie per arrivare a una proposta di valorizzazione concreta.

La proprietà regionale del 90% attribuisce al Veneto un ruolo centrale nelle successive decisioni, mentre il Comune, titolare del restante 10%, sarà coinvolto nella definizione delle soluzioni compatibili con il territorio. L’obiettivo indicato è trasformare l’ex struttura termale in una risorsa nuovamente utilizzabile, mantenendone il legame storico con il sistema delle Terme Euganee e individuando funzioni sostenibili nel lungo periodo.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.