Spaccio di droga a Padova, arrestato 44enne irregolare con cocaina e hashish
23/03/2026
Un nuovo intervento della Polizia di Stato si inserisce nel quadro delle attività di controllo del territorio finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno che continua a interessare alcune aree urbane della città di Padova. Nel pomeriggio di venerdì 20 marzo, gli agenti della Squadra Volanti hanno fermato e arrestato un uomo di 44 anni, cittadino tunisino, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, sorpreso in possesso di droga in via Pizzolo, nel quartiere Arcella.
L’operazione è scattata durante un servizio di vigilanza ordinaria, quando una pattuglia ha notato l’uomo mentre si muoveva in bicicletta. Alla vista della volante, il soggetto ha tentato di liberarsi di alcuni involucri, lanciandoli sotto le auto parcheggiate lungo la strada, nel tentativo evidente di sottrarsi al controllo e di eliminare le prove.
Intervento degli agenti e arresto in flagranza
Gli operatori hanno immediatamente raggiunto e bloccato l’uomo, procedendo al recupero dei pacchetti appena abbandonati. Gli accertamenti successivi, effettuati anche mediante test specifici, hanno confermato la presenza di sostanze stupefacenti: quasi 2 grammi di cocaina e oltre 45 grammi di hashish, quantità ritenute compatibili con un’attività di spaccio.
Condotto presso gli uffici della Questura per le operazioni di identificazione, il 44enne è risultato avere numerosi precedenti penali e di polizia, tra cui reati per rapina aggravata, rissa, spaccio di droga, resistenza a pubblico ufficiale e altri episodi legati alla sicurezza urbana. La sua posizione irregolare sul territorio nazionale ha ulteriormente aggravato il quadro complessivo.
Alla luce della flagranza e dei precedenti specifici, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per il giudizio per direttissima.
Misure cautelari ed espulsione dal territorio nazionale
Nella mattinata di sabato 21 marzo si è svolta l’udienza di convalida, al termine della quale il giudice ha disposto nei confronti dell’arrestato la misura cautelare del divieto di dimora in tutti i comuni della provincia di Padova. Una decisione che tiene conto sia della gravità dei fatti sia del profilo del soggetto, già coinvolto in diversi episodi di rilievo penale.
Parallelamente, il Questore di Padova Marco Odorisio ha attivato l’ufficio immigrazione per avviare la procedura finalizzata al trasferimento dell’uomo in un Centro di permanenza per il rimpatrio, passaggio necessario per il successivo allontanamento definitivo dal territorio nazionale.
L’operazione conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel presidio delle aree più esposte al fenomeno dello spaccio, attraverso controlli mirati e interventi tempestivi volti a garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to